QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
AREZZO
Oggi 16°20° 
Domani 17°29° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News arezzo, Cronaca, Sport, Notizie Locali arezzo
domenica 27 maggio 2018

Attualità domenica 14 gennaio 2018 ore 12:40

Gestore idrico, Pd caldeggia una riflessione seria

Alessandro Caneschi
Alessandro Caneschi

Internevento del segretario Caneschi sul prolungamento della concessione a Nuove Acque: "Tentativi di semplificare una questione complessa"



AREZZO — Alessandro Caneschi, segretario del Partito democratico di Arezzo è intervenuto sulla vicenda del prolungamento della concessione a Nuove Acque.

"La mia impressione - ha detto Caneschi - è che ci sia il tentativo di semplificare una questione complessa che andrebbe analizzata in maniera più approfondita superando i proclami politici. Personalmente, rispetto alla decisione dell'assemblea territoriale, credo fosse necessario rinviare la pratica per formulare i necessari approfondimenti".

"Tra l'altro - ha ripreso - l'opzione era sul piatto e ci avrebbe permesso di potere prendere il tempo necessario per approfondire temi fondamentali come: gli investimenti, le tariffe, le prestazioni accessorie. Credo inoltre che siano da valutare alcuni aspetti formali e di opportunità politica che poi delineano la sostanza della materia. Sarebbe da chiarire a chi davvero competa concedere la proroga: diretta all'assemblea Ait o attraverso il passaggio nei Consigli Comunali? Sarebbe opportuno, a prescindere dalla norma, comunque fare esprimere i Consigli Comunali che rappresentano i cittadini?".

"Mi trovo a dover prendere atto del fatto che non ci fosse nessuna scadenza impellente che ci spingesse ad un voto sulla proroga. Come detto la questione è di assoluta serietà e di interesse per tutti i cittadini, invece la destra aretina si è fiondata direttamente sugli aspetti politici. Accusano il Pd di aver cambiato posizione, loro che fino a due mesi fa, per tramite dell'Assessore competente, erano d'accordo sul prolungamento e che ora vogliono mettere insieme il prolungamento con l'ingresso di Estra per finalità meramente elettorali".

"Ci ricordiamo bene - ha concluso Caneschi - quando il sindaco Ghinelli, durante la campagna elettorale, aveva promesso il ritorno alla gestione pubblica del servizio e segnaliamo che il semplice acquisto di quote largamente minoritarie da parte di Estra non può essere considerato una ripubblicizzazione. Noi non abbiamo nessun pregiudizio rispetto ad Estra e stiamo approfondendo il tema in maniera seria, così come compete ad un tema così delicato. Probabilmente, come già ribadito, il tempo avrebbe dato maggiori garanzie e completezza di informazione. La nostra proposta è chiara: troviamo insieme alle altre forze politiche, alle categorie economiche, al Comitato e ai cittadini, la forma corretta per garantire il miglior servizio al prezzo più ragionevole, ribadendo il concetto che l'acqua è un bene pubblico".



Tag

Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Spettacoli

Attualità

Cronaca