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lunedì 22 luglio 2019

Attualità venerdì 12 aprile 2019 ore 10:22

Rondini nel capannone, azienda sbarra gli accessi

Foto d'archivio

Insorgono le associazioni: "Bastano semplici accorgimenti per una pacifica convivenza. Sei Toscana: "Provvedimento igienico-sanitario dopo ispezioni"



AREZZO — Una rara colonia riproduttiva di rondini è comparsa in un capannone alla periferia di Arezzo gestito da Sei Toscana, ma l'azienda avrebbe chiuso le vie di accesso (porte e finestre) per impedire l'ingresso ai volatili.

Esprimono contrarietà per il provvedimento Wwf, Enpa e Lipu di Arezzo.  "In realtà -scrivono le associazioni ambientaliste - basterebbero semplici accorgimenti per una pacifica convivenza. Alcuni dipendenti dell'azienda, molto dispiaciuti per la decisione presa, si sono resi disponibili per minimizzare gli effetti indesiderati, ma le loro voci sono rimaste inascoltate".

Per Sei Toscana si tratta di un provvedimento di carattere igienico sanitario dopo ispezioni della polizia provinciale. 

"Il locale oggetto delle osservazioni, precedentemente utilizzato come officina per la manutenzione dei mezzi - scrive Sei Toscana -, è stato da tempo adibito a magazzino per le attrezzature utilizzate nel servizio di raccolta rifiuti e spazzamento stradale. Trattandosi di un locale interno adibito a luogo di lavoro durante i mesi invernali (e quindi in un periodo in cui è assolutamente da escludere la nidificazione delle rondini), è stata disposta la pulizia generale e l'igienizzazione dei locali e la chiusura di tutte le vie di accesso (porte e finestre)". 

Sei Toscana riferisce poi che "sabato 6 e lunedì 8 aprile si sono svolti gli ultimi due sopralluoghi da parte del personale della polizia provinciale, che ha confermato la non presenza di rondini e di cove nei locali. In accordo con la competente polizia provinciale, è stato inoltre deciso di non rimuovere i vecchi nidi già presenti (nido di fango), rimandando tale operazione a settembre".

"L'azienda- conclude Sei Toscana- si è mossa nell’assoluto rispetto delle norme vigenti e con l’esclusivo intento di ripristinare adeguate condizioni igienico-sanitarie per personale e attrezzature in un luogo di lavoro, avendo al contempo il massimo riguardo verso le specie di volatili, e la loro attività riproduttiva, presenti in zona".



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