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domenica 27 maggio 2018

Cronaca martedì 30 gennaio 2018 ore 15:47

Settecentomila euro per il carcere

Confermato il finanziamento arenato nei meandri della burocrazia, arrivano settecentomila euro per la ristrutturazione del San Benedetto



AREZZO — Questa volta la buona notizia c’è ed è stata confermata. Così Alessandro Magnani, segretario della FNS Cisl di Arezzo ed il coordinatore territoriale Alfonso Galeota, annunciano il buon esito che vede confermato il finanziamento di circa 700.000 euro a favore del progetto di recupero strutturale interno della Casa circondariale di Arezzo, il carcere San Benedetto.

La struttura versa in una situazione di stallo per quanto riguarda la ristrutturazione delle aree interne, determinando un ulteriore sovraffollamento delle altre strutture regionali, visto che quella di Arezzo è utilizzata soltanto per detenuti in attesa di convalida.

Un primo finanziamento ha permesso di investire sulla ristrutturazione con interventi sulla struttura esterna, muro di cinta e facciate esterne. Mentre è di questi giorni la buona notizia che è stato confermato un secondo finanziamento dell’ammontare di 700mila euro necessari per intervenire all’interno della struttura, che si era arenato nei meandri della burocrazia e rischiava di andare perso.

Il risultato, hanno spiegato Magnani e Galeota, "E' stato possibile ottenerlo grazie all’impegno della Cisl che si è attivata a tutti i livelli per non perdere lo stanziamento economico che, a causa della carenza di personale del Provveditorato Regionale Amministrazione Penitenziaria di Firenze, non poteva assicurare il corretto svolgimento del proprio ruolo quale stazione appaltante dei lavori.

E' di questi giorni invece la conferma da parte del Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria di Roma che la stessa svolgerà il ruolo di stazione appaltante per i lavori di impiantistica interna, mentre i lavori edili complementari saranno realizzati dai detenuti attraverso i progetti approvati e finanziati dalla Cassa Ammende.



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