Giocare subito, a tre giorni dalla sconfitta casalinga contro il Benevento la trasferta di Carrara poteva essere la migliore medicina per ripartire subito. Accade l'esatto contrario, l'Arezzo perde con un prestazione bruttissima.
Squadra passiva per l'intera partita, subisce la Carrarese dall'inizio alla fine. I gialloblu hanno tenuto il pallino del gioco andando al tiro 19 volte contro le 4 dell'Arezzo.
La squadra di Bucchi non ha mai dato la sensazione di essere in partita ma soprattutto è mancato cuore, coraggio e idee. La difesa subisce troppi gol, due a partita sono troppi soprattutto se l'attacco non produce niente. Quella luce che ha entusiasmato una intera città questa sera si è spenta. Adesso bisogna resettare tutto ritrovando entusiasmo, coraggio e ardore agonistico.
A Bucchi il compito più difficile quello di ritrovare l'Arezzo dando equilibrio alla squadra, solidità in difesa e soluzioni diverse per l'attacco. Tutto questo va trovato velocemente perchè domenica arriva l'Ascoli forse la squadra più in forma del campionato.
Intanto l'Arezzo va in ritiro per ritrovare se stesso.
Prepartita
Giocando ogni tre giorni Bucchi questa sera decide di fare il turn over. Esordio per Mena e Ferrari in difesa, a centrocampo torna dal primo minuto Iaccarino con Mawuli e Sala, in attacco spazio a Mancuso e Leone con la fascia di capitano a Pattarello. Sono 613 i tifosi amaranto presenti allo stadio dei Marmi di Carrara.
La Partita
La Carrarese parte subito in avanti con l’Arezzo costretto a fare attenzione alle incursioni dei padroni di casa. Ci provano Rubino e Martini ma le loro conclusioni non sortiscono alcun effetto. La squadra di Pagliuca, oggi squalificato, tenta di sbloccare il match con Abiuso in area ma non indirizza bene la palla che esce alta.
L’Arezzo perde Gilli, al suo posto entra Coppolaro. Il difensore amaranto non riesce a proseguire la garaa causa dello scontro avvenuto dopo 5’ con Rouhi.
La squadra amaranto attenta a chiudere gli attacchi della Carrarese ma non ci sono occasioni nell’area dei padroni di casa. Alla mezz’ora la Carrarese va vicina al gol del vantaggio con Rubino ma Coppolaro respinge, subito dopo ancora i padroni di casa con Rouhi palla fuori.
La squadra di Bucchi non riesce ad uscire dalla morsa della Carrarese che non concede nulla al tridente schierato dall’allenatore amaranto.
La partita non si sblocca, i primi 45’ terminano in parità, la Carrarese ci ha provato a sbloccare il risultato senza sucesso, l’Arezzo è passivo e spuntato in attacco.
Qualcosa non è piaciuto a Bucchi, al ritorno in campo entrano Tavernelli e Chierico al posto di Leone e Iaccarino. Anche Pagliuca effettua il primo cambio, fuori Rubino al suo posto Marconi.
Si riparte con il possesso palla della Carrarese che continua a spingere per trovare il gol del vantaggio. Con il passare dei minuti l’azione della Carrarese è sempre più efficace.
Arriva l’imbucata con Rouhi affonda sulla sinistra crossa in area Mena va in scivolata e l’arbitro vede un tocco di mano. Calcio di rigore. Di Loreto viene richiamato dal VAR, dopo aver visionato le immagini cancella il penalty. Si salva l’Arezzo.
Dormita generale dei giocatori amaranto e la Carrarese va in vantaggio al 83’. Rouhi lancia lungo dalla propria metà campo, la difesa si fa infilare da Topalovic che tutto solo salta Nunziante in uscita e infila la palla in porta nonostante il tentativo di Chierico in scivolata.
Proprio quando la partita sembrava avviata sul pari l’Arezzo si fa sorprendere da un lancio lungo di Rouhi per Topalovic. Disattenzione grave che compromette la partita.
Raddoppio Carrarese. Al 90’ Parlanti. Abiuso per Parlanti contrastato da Tavernelli scambio con l'autore del gol del vantaggio Topalovic restituisce la palla a numero 77 che segna il raddoppio.
Rigore per l’Arezzo al 93’. Ferrari viene atterrrato in area. Pattarello dal dischetto segna il 2-1 ma la partita termina con la sconfitta per la squadra amaranto.
Il Tabellino
CARRARESE (3-5-1-1): 1 Pizzignacco; 13 Ruggeri, 6 Oliana, 33 Reale; 77 Parlanti, 18 Schiavi (96’ 70 Cudrig), 23 Braunoder, 28 Martini (78’ 17 Topalovic), 73 Rouhi; 10 Rubino (46’ 91 Marconi), 9 Abiuso (96’ 32 Finotto)’ .
A disposizione: 12 Garofani, 5 Macchioni, 8 Khafi, 11 Cissé, 20 Esteves, 41 Romani, 78 Guercio.
Allenatore: Bruno Batista
AREZZO (4-3-3): 14 Nunziante; 2 Mena, 13 Gilli (21’ 4 Coppolaro), 67 Ferrari, 32 Cagnano; 8 Eklu (71’ 17 Ionita), 78 Iaccarino (46’ 24 Chierico), 16 Sala; 10 Pattarello, 11 Mancuso (75’ 71 Cianci), 7 Leone (46’ 21 Tavernelli).
A disposizione: 90 Seculin, 6 Renzi, 9 Cerri, 30 Arena, 33 Mancini, 37 Righetti, 99 Olivieri.
Allenatore: Cristian Bucchi
Arbitro: Marco Di Loreto di Terni
Assistenti: Claudio Barone di Roma, Vincenzo Pedone di Reggio Calabria. Quarto ufficiale: Niccolò Tuttini di Firenze. VAR: Alessandro Prontera di Bologna. AVAR: Lorenzo Maggioni di Lecco.
Note: angoli 4-1. Ammoniti: 11’ Rouhi, 43’ Abuiso, 45’ Iaccarino, 63’ Eklu, 77’ Cianci, 93’ Reale, 97’ Marconi. Recupero: pt. 2’ st. 5’.
Reti: 83’ Topalovic, 90’ Parlanti, 93’ Pattarello.