Attualità

Aiuti fino all'Ucraina, missione compiuta

I volontari Adriano Bondi e Serafino Mammoli hanno percorso 3mila chilometri con un mezzo carico di beni per i profughi. Sono già rientrati ad Arezzo

Davvero un gesto di gran cuore quello di aver offerto tanta disponibilità a un viaggio così lungo e in un momento come questo: i due autisti volontari della Misericordia di Arezzo, Adriano Bondi e Serafino Mammoli, da martedì possono dire “missione compiuta”.

Sono infatti rientrati ad Arezzo dopo un viaggio ininterrotto di tremila chilometri a bordo del mezzo attrezzato della Misericordia pieno di aiuti per i profughi della guerra in Ucraina con cui domenica sera si erano uniti alla colonna mobile delle Misericordie della Toscana diretta a Sobrance, località a ridosso del confine slovacco con l’Ucraina.

Al rientro si sono mostrati ovviamente un po’ stanchi ma molto soddisfatti per quanto compiuto.

Raccontano di essere arrivati a scaricare il materiale trasportato in una Chiesa, ad appena 10 chilometri dal confine, dove è stato ricollocato per la distribuzione sui mezzi che fanno spola dentro e fuori la frontiera ucraina, per prestare soccorso e assistenza ai profughi che cercano con ogni mezzo di allontanarsi dal Paese.