Arezzo Calcio

Al centro del gioco: il ritorno di Chierico

Bella e convincente la prestazione del centrocampista amaranto contro la Cremonese. Il giocatore tutto campo di Bucchi torna titolare e protagonista

Fino alla gara di sabato contro la Cremonese Luca Chierico aveva giocato solo 35', 2' nella vittoria di Empoli e 33' al comunale contro il Sudtirol. Assoluto protagonista della promozione in serie B Luca Chiercico in questo inizio di campionato nelle prime cinque giornate non era riuscito a trovare spazio negli undici titolari.

Al numero 24 amaranto, sabato nella sfida contro la Cremonese, Bucchi ha affidato le chiavi del centrocampo in una partita molto importante alla ripresa dopo la sosta con alle spalle una sconfitta casalinga che aveva lasciato il segno.

Luca Chierico è stato protagonista e uno dei migliori in campo se non il migliore. Una prestazione importane in un ruolo, quello di regista, nuovo per lui alla prima da titolare in serie B con l'Arezzo.

Chierico ha lasciato la firma nel pareggio casalingo confermandosi giocatore dal tasso tecnico importante, grande personalità e visione di gioco. Il ruolo che Bucchi gli ha affidato, il centrocampista amaranto lo ha interpretato benissimo dando i tempi giusti alla squadra.

Nuovo in questo ruolo, Chierico nonostante il basso minutaggio nelle prime cinque gare ha convinto l'allenatore e i tifosi che al 76' quando è uscito tlo hanno applaudito.

Bucchi nel dopo partita ha sottolineato la prestazione di Luca "Chierico secondo me ha le caratteristiche per ricoprire anche quel ruolo, per me è un giocatore tutto campista. Ha ricoperto tutti i ruoli interpretandoli con grande qualità".

Il centrocampista incassa i complimenti ma resta con i piedi per terra "Quando è partita la stagione abbiamo parlato con il mister che mi ha proposto di giocare anche in questo ruolo. Cerco di mettermi a disposizione della squadra e del mister, mi piace farlo e sono contento di essere tornato in campo".

Chierico ha convinto tutti e nella stagione appena iniziata potrà essere protagonista, oltre che una arma in più a disposizione dell'allenatore, così come lo è stato nella cavalcata trionfale dello scorso anno.

Paolo Nocentini
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