“Ancora risorse a favore di soggetti senza scopo di lucro per progetti contro la violenza di genere. Stiamo portando avanti un lavoro educativo e un’opera di sensibilizzazione e di prevenzione rivolti soprattutto alle giovani generazioni, potendo contare sull’alleanza con il terzo settore, un tessuto che in città, come noto, si distingue per professionalità, competenza e spirito solidale”.
Commenta così l’assessore Giovanna Carlettini l’approvazione da parte della giunta del nuovo bando, valido per il 2026, per l’erogazione di contributi diretti rivolto a enti e associazioni per la realizzazione di progetti a contrasto della violenza di genere e per la diffusione di una cultura di genere.
Saranno sei i premi che verranno assegnati con 5.000 euro al primo classificato e a decrescere fino al sesto. L’avviso pubblico verrà pubblicato nei prossimi giorni nel sito istituzionale.
“Discriminazione, violenza fisica, morale ed economica – conclude l’assessore – sono ostacoli che frenano il perseguimento di una eguaglianza sostanziale e non devono più caratterizzare la relazione tra i sessi né appartenere al vocabolario e al tessuto sociale di Arezzo”.