Giostra Saracino

Baci e abbracci in Piazza, il Pd "boccia" Ghinelli

Nel mirino il piano di sicurezza predisposto dal sindaco in occasione della Giostra. Critiche sugli assembramenti durante la sfilata e post vittoria

La Giostra è finita ma le polemiche continuano. I Social, già da domenica,  puntavano il dito sugli assembramenti di persone durante lo svolgimento della manifestazione. Se il Corso Italia era "blindato", con transenne che impedivano l'accesso al pubblico, questo non si può dire per i vari varchi, dove tante persone si sono ammassate per vedere gli armati sfilare. 

Ma non solo. Anche in Piazza non è filato tutto liscio. Soprattutto dopo il colpo di mortaio che ha sancito la vittoria di Porta Crucifera, il popolo rossoverse si è riversato sulla lizza per festeggiare la Lancia d'Oro.

Sull'argomento interviene anche il Pd che, per dirla in modo giostresco, dichiara che "l'Amministrazione comunale ha marcato punti zero".

"Il piano di sicurezza messo a punto dall’amministrazione locale, però, si è rivelato totalmente inefficace: lo si è visto già durante la sfilata in cui a fronte di un Corso Italia deserto, in Via Roma, Piazza Francesco, Piazza Guido Monaco non sono stati previsti controlli e filtri per evitare i prevedibili assembramenti che, naturalmente, si
sono verificati" - affermano dalla segreteria del Pd.

Le critiche non si limitano alla sola sfilata ma riguardano anche la situazione in Piazza Grande. I democratici censurano anche l'eccessivo slancio affettuoso, poco in linea con le norme anti-contagio, di Ghinelli verso il Rettore cruciferino al momento della consegna della Lancia d'Oro. 
"Dopo la vittoria - incalzano i dirigenti Pd - era immaginabile che l’entusiasmo del Quartiere vincitore avrebbe provocato alcune difficoltà e così è stato.
A fronte di tutto questo, il sindaco si poteva risparmiare i baci di congratulazioni al Rettore di Porta Crucifera che restituiscono l’ipocrisia delle raccomandazioni di questi giorni, al contrario di Protezione Civile e Forze dell'Ordine che sul campo si sono adoperate al massimo per mantenere il rispetto delle regole".