Politica

Economia aretina, Ralli media con il vice-ministro

Il candidato sindaco Pd fa da ponte virtuale tra le associazioni di categoria cittadine e il governo. Lavoro e accesso al credito i nodi principali

Luciano Ralli, candidato sindaco Pd

Luciano Ralli interviene sul tema più delicato del post-Covid. Ripartenza e economia. Il candidato sindaco del Pd, in una call conference promossa dai democratici, porta le richieste dei vertici aretini di Confcommercio, Confesercenti, Cna, Confartigianato e Confindustria sul tavolo del vice ministro all'Economia, Antonio Misani.

"Il governo sta facendo molto per l'economia e le categorie aretine hanno evidenziato due priorità: cassa integrazione e accesso al credito. Su questo bisogna fare di più" - afferma Ralli.

Il tema del lavoro è il punto centrale. Gli imprenditori aretini ribadiscono la volontà di voler vivere delle loro attività e non dei sussidi. Ma per fare questo occorrono certezze e fatti concreti.
"Nonostante i provvedimenti del governo, ci sono ancora ritardi e difficoltà. Ostacoli che riguardano sia la cassa integrazione che l’accesso al credito - continua il candidato a sindaco del Pd. La sintesi è stata semplice: sulla carta va tutto bene ma al momento di concretizzare, i problemi si materializzano. Settembre sarà uno spartiacque per la ripresa con il rischio che la preoccupazione aumenti e possa trasformarsi in rabbia sociale".

Anche giugno sarà un mese complesso.
"La cassa integrazione va erogata in tempi rapidi ed è necessario bloccare per tutto il 2020 la tassazione perché non è possibile pagare le tasse dopo un fermo così lungo - sottolinea Ralli.

Particolare attenzione da parte del vice Ministro e delle categorie ai due principali settori aretini: oro e moda.
"Su questi come sul complesso delle altre richieste - conclude Ralli - il vice Ministro Misiani ha assicurato un'attenta valutazione da parte del governo. Il centro sinistra aretino manterrà attivo, nelle prossime settimane, il canale di comunicazione con il governo per sostenere le richieste delle imprese aretine".