È stata presentata questa mattina la convenzione sottoscritta tra il Comune di Arezzo, Rondine Cittadella della Pace e Nuove Acque per la realizzazione di un importante intervento infrastrutturale volto al collettamento dei reflui fognari del borgo di Rondine al depuratore “Due Ponti” nel territorio di Castiglion Fibocchi. L’accordo, firmato il 12 marzo, rappresenta un passo significativo per il miglioramento del sistema di depurazione e della sostenibilità ambientale dell’area. Il progetto prevede la realizzazione di nuove infrastrutture fognarie, tra cui tratti di rete a gravità, un impianto di sollevamento e una condotta in pressione, fino al collegamento con il depuratore esistente. L’intervento complessivo ha un valore di 219.300 euro ed è finanziato con una collaborazione tra i soggetti coinvolti, 119.300 euro a carico di Nuove Acque S.p.A., 80.000 euro a carico del Comune di Arezzo e 20.000 euro messi a disposizione da Rondine Cittadella della Pace.
La gestione tecnica, progettuale e realizzativa dell’opera sarà affidata a Nuove Acque, individuata come soggetto attuatore unico, con l’obiettivo di semplificare le procedure.
L’intervento consentirà di convogliare i reflui del borgo verso un sistema di depurazione efficiente, migliorando le condizioni ambientali e igienico-sanitarie della zona, in coerenza con gli obiettivi di tutela del territorio e sviluppo sostenibile.
“Questa convenzione rappresenta un risultato concreto di collaborazione tra istituzioni e realtà del territorio – ha dichiarato il sindaco di Arezzo Alessandro Ghinelli –. Interveniamo su un’area di grande valore come Rondine, garantendo un’infrastruttura moderna e sostenibile. È un investimento importante per la qualità ambientale e per il futuro del nostro territorio, che conferma l’attenzione dell’Amministrazione verso interventi strategici e condivisi”.
“Il servizio pubblico essenziale svolto da Nuove Acque talvolta si concentra sull’adduzione e talvolta sullo smaltimento; in ambedue le circostanze lavoriamo nel silenzio ma con grande dedizione e professionalità – ha aggiunto il presidente di Nuove Acque Carlo Polci. Stavolta il rilievo della comunità, così importante, cui prioritariamente andrà il beneficio, accende qualche riflettore ma l’attenzione permane la stessa come per ogni cittadino in ogni parte del territorio a noi affidato; chiaramente siamo molto felici di poter contribuire con questa opera anche co-finanziata da parte nostra all’ulteriore sviluppo ed ammodernamento funzionale della Cittadella della pace”.
“Questa convenzione rappresenta per noi molto più di un intervento tecnico: è un segno concreto di cura verso il luogo che ogni giorno accoglie giovani da tutto il mondo per costruire percorsi di pace – ha aggiunto il presidente di Rondine Franco Vaccari –. La sostenibilità ambientale è parte integrante del nostro progetto educativo e culturale. Siamo grati al Comune di Arezzo e in particolare al sindaco Alessandro Ghinelli, insieme a Nuove Acque, per aver condiviso questa visione e per aver lavorato in modo efficace e lungimirante. Questo intervento è anche il segno di un legame sempre più forte: Arezzo sente Rondine sempre più vicina e parte integrante della propria comunità. Investire in questa infrastruttura significa rendere il nostro borgo sempre più accogliente e coerente con i valori che promuoviamo. Un passo avanti nella costruzione di un futuro più giusto e sostenibile, dove la pace si realizza anche attraverso scelte concrete, responsabili e condivise”.