A seguito degli incontri avvenuti nei giorni scorsi con alcuni cittadini della zona di San Donato, il vicesindaco Lucia Tanti ha inviato una richiesta formale di chiarimenti al responsabile del centro culturale di tradizione islamica che lì ha la propria sede. “La richiesta – spiega il vicesindaco Lucia Tanti - nasce con l’obiettivo di approfondire e conoscere nel dettaglio le attività svolte all’interno del Centro, oltre ai momenti di preghiera, in particolare quelle di carattere culturale rivolte ai più giovani, sulla eventuale partecipazione aperta sia ai bambini che alle bambine e sui contenuti educativi proposti, sottolineando l’importanza di rassicurare la comunità rispetto ai messaggi culturali trasmessi, per lo più per quanto riguarda il principio di uguaglianza tra uomo e donna, il rispetto delle leggi dello Stato compresa quella che vieta di coprirsi completamente il volto nei luoghi pubblici, la conoscenza delle tradizioni cittadine e nazionali e il percorso di integrazione all’interno del contesto locale. Allo stesso tempo – continua Tanti - siamo disponibili a condividere e promuovere iniziative dedicate all’alfabetizzazione civica e alla conoscenza dell’identità aretina, nella convinzione che tali attività possano favorire una più piena integrazione, certi che una maggiore trasparenza e condivisione delle attività possa contribuire a rafforzare il rapporto di fiducia con i cittadini. I chiarimenti richiesti rispondono alla necessità di dare riscontro alle esigenze di molti cittadini che lì abitano e si inseriscono nel più ampio spirito collaborativo che contraddistingue il nostro operato e hanno l’obiettivo di favorire il dialogo, la conoscenza reciproca e un percorso di integrazione sempre più solido e partecipato, partendo dal punto fermo che siamo in Italia e che le regole del nostro ordinamento valgono per tutti”, conclude il vicesindaco.