Attualità

Il "Mestolo" parte con il freno a mano tirato

Poca gente alla Fiera. Gli unici a lavorare i banchini gastronomici. Varchi presidiate controlli a campione

Inizia in sordina la "Fiera del Mestolo". Poche le persone che, questa mattina, si sono recate alla manifestazione.

Solo verso l'ora di pranzo abbiamo notato più movimento e tutto concentrato davanti ai banchini gastronomici

Nonostante il nome, di "mestoli" in Fiera ce ne sono ben pochi, eccezion fatta per un banchino all'Arena Eden e un altro nei pressi di Sant'Agostino. Per il resto c'è un po' di tutto, abbigliamento, calzature, elettrodomestici, articoli per la casa, attrezzature da lavoro, animali e chiaramente dolciumi, formaggi e l'immancabile porchetta, un po' la regina della Fiera.

E proprio questi espositori sono quelli che stanno lavorando di più. Intorno alle 13 il profumo delle prelibatezze locali la faceva da padrone e davanti ai ben noti banchi c'erano vere e proprie code.

Sul tema sicurezza diciamo subito che di lavoro per Municipale e volontari, almeno per il momento, ce n'è ben poco vista l'affluenza ridotta di persone che toglie ogni possibilità di assembramento. In molti ma non tutti, indossano correttamente la mascherina. I principali varchi sono presidiati ed i controlli vengono fatti a campione all'interno della Fiera.

Gli espositori che abbiamo sentito, eccezion fatta per il rivenditore di porchetta di Monte San Savino, lamentano la poca affluenza. Tra i motivi, oltre al giorno feriale, il timore del contagio e la rigidità delle norme applicate a queste manifestazioni.   

Insomma, il Mestolo è iniziato ma gli aretini, almeno per il momento, non se ne sono accorti.

Di seguito interviste e fotogallery alla Fiera del Mestolo.