Rondine Cittadella della Pace desidera esprimere la propria vicinanza e solidarietà al vescovo di Arezzo-Cortona-Sansepolcro, monsignor Andrea Migliavacca, in seguito agli attacchi ricevuti sui social network per la sua partecipazione alla festa di conclusione del Ramadan organizzata dalla comunità bengalese di Arezzo.
La scelta del vescovo Migliavacca rappresenta un gesto di dialogo autentico e concreto che apre alla costruzione di ponti tra culture e religioni diverse, valori che stanno al cuore di Rondine e che la Cittadella della Pace promuove e vive quotidianamente nel proprio impegno educativo a livello locale nazionale e internazionale. In un contesto storico caratterizzato da tensioni, divisioni e conflitti armati, iniziative come questa assumono un significato ancora più profondo e necessario.
Accogliere inviti a momenti di incontro e condivisione come questo non significa rinunciare alla propria identità, ma rafforzarla attraverso un’aperta manifestazione di rispetto, il confronto e la conoscenza reciproca. È proprio nella relazione con l’altro che si costruiscono le basi per una convivenza pacifica e duratura.
Rondine Cittadella della Pace riconosce nel gesto del Vescovo un atto di responsabilità civile e spirituale, capace di testimoniare come il dialogo interreligioso sia una via concreta per promuovere la pace e contrastare ogni forma di odio e pregiudizio.
Rinnoviamo pertanto la nostra stima e il nostro sostegno al vescovo Andrea, auspicando che il suo esempio possa essere fonte di ispirazione per istituzioni, comunità e cittadini.