La Giornata Internazionale della Donna è stata celebrata alla Casa di Riposo “Fossombroni”. Lo storico istituto cittadino, noto come Casa Pia, ha festeggiato la ricorrenza dell’8 marzo con una serie di incontri e di iniziative che hanno coinvolto ospiti, personale e dirigenti per ricordare le conquiste delle donne a ottant’anni esatti dall’affermazione del diritto di voto universale e dall’eleggibilità femminile in Italia. L’appuntamento ha offerto un’occasione per rendere omaggio alle storie e alle esperienze delle stesse residenti della casa di riposo come protagoniste di una fase storica caratterizzata da profondi cambiamenti culturali, sociali e civili.
La Festa della Donna è stata anticipata da un’iniziativa promossa dal consigliere con delega al sociale Antonio Rauti che è stata incentrata intorno all’albero di mimosa che lui stesso aveva donato e piantato nel giardino della struttura cittadina. Prima, infatti, sono stati raccolti i fiori con il coinvolgimento diretto di alcuni ospiti e poi sono stati donati alle donne della Casa Pia in un gesto semplice ma particolarmente significativo che ha voluto richiamare il valore simbolico del tradizionale emblema della giornata. I ramoscelli di mimosa hanno idealmente unito memoria, riconoscenza e partecipazione all’interno della comunità, andando a colorare i diversi angoli della casa di riposo. La vigilia è stata arricchita anche dalla tradizionale visita del Coordinamento Donne e dei Sindacati Pensionati Cgil, Cisl e Uil della provincia di Arezzo che, accolti dalla presidente Debora Testi e dallo stesso consigliere Rauti, hanno consegnato un omaggio floreale a ogni ospite e a ogni operatrice. La rappresentanza sindacale ha trascorso la mattinata tra i diversi moduli assistenziali dove ha condiviso momenti di dialogo e di ascolto, rinnovando un gesto di attenzione, riconoscenza e vicinanza nei confronti di chi, con il proprio impegno quotidiano o con il proprio percorso di vita, rappresenta una testimonianza significativa del ruolo femminile nella società.