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Lo spettacolo tricolore della Chiusa dei Monaci

Il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani dà il via all’illuminazione simbolica della storica opera idraulica della Valdichiana

Dopo la prova generale del 10 marzo, alle 19.00 di ieri la Chiusa dei Monaci si è vestita del tricolore.

Il Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, insieme alla Presidente del Consorzio di Bonifica 2 Alto Valdarno, Serena Stefani, e al Direttore Generale Tulio Marcelli, ai sindaci del comprensorio, ai consiglieri regionali Roberta Casini e Gabriele Veneri, ai rappresentanti delle istituzioni locali e regionali, ha simbolicamente premuto l’interruttore per accendere di verde, bianco e rosso la storica opera idraulica del bacino del Canale Maestro della Chiana.

Uno spettacolo unico e suggestivo, che neppure la pioggia battente è riuscita a fermare, per annunciare la Notte delle Idrovore tricolori, manifestazione promossa da ANBI, (Associazione nazionale dei Consorzi di Bonifica e Irrigazione), oggi, 12 marzo, illuminerà con il tricolore le principali opere idrauliche in tutto il paese.

Giunta alla sua seconda edizione, l’iniziativa punta a richiamare l’attenzione di cittadini e decisori politici e istituzionali sull’importanza della prevenzione del rischio idraulico e sulla necessità di una gestione sempre più attenta e sostenibile della risorsa idrica, per affrontare le conseguenze, sempre più evidenti, dei cambiamenti climatici.

“Manutenzione del territorio attraverso un piano di efficientamento della rete idraulica; infrastrutturazione con la realizzazione di bacini di raccolta, la realizzazione e l’efficientamento delle reti esistenti; sostegno all’innovazione e alla ricerca per ottimizzare l’uso delle risorse idriche; promozione della cultura dell’acqua per diffondere una maggiore sensibilità verso la prevenzione dei rischi. Sono questi i punti cardine della piattaforma di richieste lanciata, con la Notte delle Idrovore Tricolori, da ANBI, in un momento particolarmente delicato, segnato sia dalla complessa congiuntura internazionale sia dall’avanzare della crisi climatica, come dimostrano i sempre più frequenti fenomeni meteorologici estremi”, ha spiegato la Presidente Serena Stefani.

“Con l’accensione simbolica della Chiusa dei Monaci – ha aggiunto – vogliamo anche sottolineare l’importanza strategica della manutenzione ordinaria dei corsi d’acqua e della collaborazione costante tra enti, elemento fondamentale per migliorare la sicurezza dei nostri territori”.

“In Toscana la manutenzione ordinaria del reticolo idrografico è fortemente presidiata grazie alla legge regionale 79/2012, che ha rinnovato il sistema della bonifica. Ogni anno il Consorzio di Bonifica 2 Alto Valdarno, che gestisce direttamente 6.200 chilometri di corsi d’acqua, interviene su circa 1.200 chilometri con un investimento complessivo superiore ai 12 milioni di euro”, ha spiegato il Direttore Generale Tulio Marcelli.

“Grande rilievo riveste la manutenzione ordinaria dei tratti di seconda categoria idraulica finanziata con risorse regionali. Quest’anno la Regione Toscana ha compiuto uno sforzo significativo, aumentando le risorse destinate a questa attività: ai 1,1 milioni di euro già previsti sono stati infatti aggiunti ulteriori 450.000 euro. Grazie a questi fondi sarà possibile intervenire su circa 180 chilometri di corsi d’acqua con operazioni di contenimento della vegetazione e realizzare interventi di rimozione dei sedimenti e riprofilatura degli argini per oltre 10 chilometri: tra questi ultimi interventi figurano quelli sui torrenti Tresa, Salcheto, Circondariale Fontanino, Fossetta del Terchio, Scolo Interno e Doccia di Acquaviva. Nell’elenco delle attività programmate figurano inoltre la manutenzione nei pressi delle Botti Bonini e Allo Strozzo e un importante diradamento della vegetazione sull’Arno a Rignano sull’Arno, in località Rosano.

“È stato bellissimo poter inaugurare l'illuminazione della Chiusa dei Monaci, che dona a quest'opera un fascino particolare. Un momento significativo alla presenza di tutti i sindaci della zona, con la consapevolezza che siamo immersi nella natura, ma una natura guidata, disciplinata dall'opera dell'uomo”, ha commentato il Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, aggiungendo: “La Regione Toscana quest'anno investito un milione e mezzo in opere che il Consorzio di Bonifica, con la guida di Serena Stefani come presidente e Tullio Marcelli come direttore, ha saputo cadenzare nelle modalità migliore per garantire manutenzione adeguata e costante. La sicurezza idraulica è un'assoluta priorità, è bene ricordarlo anche attraverso iniziative come questa".