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Più positivi e più personale per tracciare i casi

Lo riferisce il vicesindaco Lucia Tanti dopo l'incontro con la Asl. Circa 150 addetti ad individuare i positivi. Coinvolgimento anche delle farmacie

Si è tenuto l'incontro annunciato tra sindaci del territorio e Asl. Il confronto è servito per valutare le azioni messe in atto e da prendere in relazione all'aumento dei casi di Coronavirus che si stanno verificando sull'intero territorio aretino.

Al vertice il vicesindaco di Arezzo ed i primi cittadini di Terranuova, Bibbiena, Sansepolcro, Cortona che si sono confrontati con i rappresentati dell'Azienda Sanitaria.

"Particolare attenzione è stata posta sulla complessa situazione dei tracciamenti che in questi giorni sta emergendo in tutta la sua criticità - afferma Lucia Tanti. Riconosciuta da tutti la necessità di uno snellimento del sistema, già in parte previsto dalla nuova ordinanza della Regione Toscana in vigore da oggi e dalle probabili decisioni in tal senso da parte del Comitato Tecnico Scientifico attese per stasera, abbiamo avuto conferma della richiesta da parte della Asl di un numero adeguato di tracciatori, 150 a fronte dei 58 attuali, per fronteggiare l’enorme richiesta di tamponi e regolarizzare il più possibile il sistema di tracciamento. Si prefigura inoltre, in applicazione dell’ultima ordinanza, un notevole coinvolgimento delle farmacie, una situazione che necessita di essere valutata e attenzionata al fine di evitare di congestionare questi presidi essenziali.

A fronte della presa d’atto della complessità della situazione, che rischia di minare la tenuta sociale e produttiva delle comunità, è quanto mai opportuno condividere e comunicare le difficoltà in maniera da poter collaborare ad una loro più rapida ed efficace soluzione: questa riteniamo che sia la strada da seguire per superare l’estrema difficoltà del momento” - conclude il vicesindaco di Arezzo.