Cronaca

Maxi controlli nelle zone "calde" della droga

Polizia, Finanza e Municipale tra Campo di Marte, Porcinai, Saione. Risse per la gestione delle piazze dello spaccio: Stazione ai raggi X

Controllo a tappetto del territorio, ieri mattina, in seguito alle decisioni assunte in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, dal Prefetto Maddalena De Luca e dal Questore Dario Sallustio.

L'attività ha riguardato in particolar modo i luoghi del consumo e dello spaccio di droga. Tra questi anche la Stazione Ferroviaria che, come spiega una nota della Questura "vede numerosi soggetti di diverse etnie in continua contrapposizione per via dei territori dove si svolgono le attività illecite e spesso sfocia in episodi di reciproca intolleranza con conseguenti disordini, aggressioni e risse".

Nel corso dell’attività, la Polizia di Stato, la Guardia di Finanza, che disponeva tra l’altro di unità cinofila, e equipaggi della Polizia Municipale di Arezzo, hanno messo in campo personale in uniforme e investigatori in borghese, realizzando cinturazione e azioni di restringimento progressivo, per identificare e controllare di tutti i frequentatori delle aree "calde". L'obiettivo resta sempre quello di garantire maggiore sicurezza ai cittadini.

Sono quindi state passate al "setaccio" le zone di Campo di Marte, Giardini del Porcinai, via Guadagnoli, via Signorelli, Stazione Ferroviaria e Saione: controllate 73 persone e 31 veicoli.