Arezzo Calcio

Arezzo un errore condanna una buona prestazione

A Castellammare di Stabia c'è stata prestazione e occasioni da gol. Gravissimo l'errore ad inizio gara che ha deciso la partita

Nel calcio gli errori si pagano a caro prezzo e quando il periodo non è dei più belli il prezzo ad una disattenzione costa ancora di più in termini di risultato e classifica.

Contro la Juve Stabia l'Arezzo subisce la rete dopo meno di 120 secondi con il possesso palla nella trequarti dell'avversario concedendo una ripartenza fatale per il gol vittoria dei padroni di casa.

La squadra non ha perso fiducia per tutta la gara ha giocato cercando il gol del pareggio che non è arrivato. Alla fine le statistiche dicono che l'Arezzo ha fatto 14 tiri contro i 9 dell'avversario. Bucchi ha ragione quando nel dopo gara dice che se fosse arrivato il pari un punto poteva essere stretto per la partita vista allo stadio. 

L'attacco amaranto non segna, solo 9 gol realizzati in undici partite, ultimo posto insieme alla Carrarese come peggior attacco del campionato. 

Anche nella classifica dei gol subiti le cose non vanno meglio, il cavallino ha subito 20 gol e occupa anche qui il penultimo posto.

I numeri alla fine di un campionato non mentono mai e per questo la pausa che arriva per la nazionale deve essere sfruttata al meglio per migliorare e correggere problemi che per la squadra possono diventare strutturali.

La squadra ieri ha giocato e cercato il gol del pareggio fino al novantesimo. Non si è persa dopo il gol a freddo cercando di fare la propria gara con la testa e questo è un buon segnale.

Ciò che non va: la fase difensiva, la squadra da inizio campionato non ha mai dimostrato di avere solidità se non a tratti, e quella offensiva con l'attacco sterile capace, dopo 11 gare, di una media reaizzativa di 0,81 gol a partita.

Nella sosta per la nazionale Bucchi deve trovare soluzioni anche a costo di cambiare interpreti o modulo di gioco. Nonostante la grande unità con i tifosi e lo spirito all'interno dello spogliatoio occorrono correttivi urgenti.

La squadra si deve riprendere velocemente, ne ha la forza e i mezzi, la serie B è dura ma l'obbiettivo salvezza per una neopromossa richiede sforzi più grandi per raggiungerlo. 

Alla riapertura del mercato starà poi al Presidente Manzo e al direttore Cutolo intervenire per migliorare la rosa la dove è necessario.

Paolo Nocentini
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