I tifosi l’avevano sognato e sperato per 19 lunghissimi anni, quel sogno è diventato realtà e l’Arezzo al suo debutto nel campionato di serie B espugna il campo di Avellino conquistando i primi tre punti della stagione.
Una vittoria sofferta ma alla fine meritata, la squadra di Bucchi ha mostrato ottime giocate e una mentalità volta sempre a costruire gioco senza pensare a difendere perchè adesso si gioca in serie B. La mentalità e le idee di mister Bucchi sono solide in queso gruppo e anche i nuovi arrivati hanno subito interpretato alla lettera l’idea di calcio dell’allenatore.
L’esordio in trasferta non era dei più facili, il calendario nelle prime giornate mette subito alla prova la matricola Arezzo. La squadra amaranto come dicevamo non si spaventa, gioca, va sotto, ma con calma applica sul campo le idee e costruisce minuto dopo minuto il successo che i quasi 400 tifosi amaranto presenti allo stadio Partenio sognavano.
Per l’Arezzo non si mette bene la gara, dopo un quarto d’ora di gioco i padroni di casa si portano in vantaggio con Russo, in area dalla sinistra piazza la palla sul secondo palo dove nulla può il portiere Nunziante. Dopo lo svantaggio l’Arezzo non perde la testa si organizza e inizia a fare gioco cercando di recuperare lo svantaggio. Arena per gli amaranto è l’uomo che ci prova in due occasioni L’Avellino si fa vedere con delle ripartenze che inevitabilmente l’Arezzo concede per cercare di recuperare lo svantaggio ma la partita è sempre in mano dell’Arezzo. Allo scadere del primo tempo Cianci sfiora il pari con un rasoterra che esce di poco. Si va al riposo con l’Avellino in vanaggio grazie alla prodezza di Russo al 14’.
Nella ripresa l’Arezzo parte subito forte l’Arezzo, Cianci serve Arena che da ottima posizione calcia male sopra la traversa. La svolta arriva al 53’, Ciancia a centrocampo guadagna un contrasto, Ionita prende la palla e serve Arena che entra in area e viene messo giù da Besaggio al momento del tiro, rigore. Dal dischetto Cianci ristabilisce la parità.
L’Avellino reagisce al gol subito ma l’Arezzo ribatte colpo su colpo agli irpini. Nunziante dimostra le sue ottime qualità con due interventi super che salvano il risultato. La squadra di Bucchi non rinuncia mai ad attaccare e proprio allo scadere questa volontà viene premiata con il gol.
Righetti di prima serve una palla fantastica sul secondo palo dove arriva Ionita che stacca altissimo e di testa supera Martinelli. Una vittoria che premia le idee e la voglia di fare gioco senza paura di Bucchi e i suoi uomini. Un grande ritorno al debutto in serie B dopo 19 lunghissimi anni.
Il Tabellino
AVELLINO (4-3-1-2): 50 Martinelli; 29 Cancellotti, 4 Izzo, 44 Simic, 27 Moruzzi (62’ 3 Sala); 20 Palumbo (62′ 8 Di Maggio), 6 Palmiero, 39 Besaggio (62′ 24 Sounas); 10 Russo; 11 Fila (13′ 99 Favilli), 14 Biasci (83′ 7 Pandolfi)
A disposizione: 1 Iannarilli, 22 Sassi, 16 Faticanti, 18 Berenbruch, 23 Venturi, 56 Enrici, 63 Fontanarosa
Allenatore: Alessandro Nesta
AREZZO (4-3-3): 14 Nunziante; 6 Renzi, 13 Gilli, 5 Illanes, 37 Righetti; 16 Sala (66’ 8 Mawuli), 78 Iaccarino (81’ 23 Viviani), 17 Ionita; 30 Arena (76’ 10 Pattarello), 71 Cianci (76’ 11 Varela), 21 Tavernelli
A disposizione: 22 Serban, 90 Seculin, 2 Martinez, 4 Coppolaro, 7 Leone, 24 Chierico, 29 Ciipriani, 32 Cagnano
Allenatore: Cristian Bucchi
Arbitro: Mattia Drigo di Portagruaro
Assistenti: Daniele Bindoni di Venezia, Simone Della Mea di Udine.Quarto ufficiale: Marco Guida di Torre Annunziata
Var: Marco Piccinini di Forlì. Avar: Davide Ghersini di Genova
Note: spettatori 11.170 (abbonati 7.119, paganti 3.060), incasso di 158.878 euro. Ammonit: 8’ Iaccarino; 53’ Besaggio, 62’ Sala, 79’ Palmiero. Angoli: 4-2. Recupero: pt. 3’, st. 6’
Reti: 14’ Russo, 55’ rig. Cianci, 90’ Ionita