Attualità

“Zero Spreco”: 1600 studenti a scuola di ambiente

Presso l’impianto a recupero integrale di San Zeno continua la formazione Zero Spreco, con la partecipazione di “Calcio Champagne” di Ciccio Graziani

Le Giornate “Zero Spreco” quest'anno si arricchiscono di un nuovo corso di formazione, grazie alla collaborazione con l’allenatore ed ex calciatore Ciccio Graziani, testimonial e allenatore del progetto nato nel 2022 presso il G.S. Olmoponte Arezzo Santa FirminaCalcio Champagne”, una squadra di calcio composta da ragazzi diversamente abili. E l’edizione 2026 delle giornate dedicate alle scuole di “Zero Spreco EDU”, il progetto di Aisa Impianti s.p.a nato per la formazione dei ragazzi del territorio, si arricchisce dei valori dello sport e dell’inclusione.

Le quattro Giornate di “Zero Spreco“ vedono alternarsi, in quattro giorni, quasi 1600 ragazzi in incontri e percorsi formativi tenuti dal personale tecnico di Aisa Impianti s.p.a, docenti ed esperti che come sempre guidano le classi in un percorso che comprende: la conoscenza del polo tecnologico a recupero integrale, educazione alimentare, geografia astronomica col Gruppo Astrofili Arezzo, riciclo e riuso col MUMEC, il museo dei mezzi di comunicazione di Arezzo e impatto dell’ambiente sulla salute, organizzato dall’associazione Sagen di Roma. Partecipano il Liceo Classico e Musicale “Francesco Petrarca”, il Liceo Scientifico e Linguistico “Francesco Redi”, la scuola media “G. Garibaldi” di Capolona, medie e primarie dell’Istituto Cesalpino, le scuole medie dell’Istituto Comprensivo “Petrarca” di Montevarchi e l’Istituto Tecnico “Franchetti Salviani” di Città di Castello. L’obiettivo è formare una cittadinanza attiva e consapevole delle buone pratiche della cultura green, la conoscenza delle energie alternative, il processo di recupero dei rifiuti e la salvaguardia delle materie prime, la salute e il benessere a tavola, e non ultimo, anche il valore dello sport come volano per una comunità inclusiva, coesa e più forte.

“Abbiamo le scuole, c’è Calcio Champagne, abbiamo una scuola di Città di Castello, l'Osservatorio solare aperto, ma soprattutto abbiamo Zero Spreco, un'impiantistica al servizio dei territori- ha detto Giacomo Cherici, presidente di Aisa Impianti s.p.a. Oggi siamo un polo in grado di servire un bacino di circa 400.000 persone, che estrae biometano dalla parte organica dei rifiuti e che produce corrente elettrica con la parte secca dei rifiuti, non altrimenti riciclabile. Un sistema che si autoalimenta e cede energia alla rete, in un contesto mondiale in cui il tema dell'energia è qualcosa di estremamente urgente. Il futuro è concepire le impiantistiche a servizio dei territori per il recupero dei rifiuti come vere e proprie centrali di produzione energetica”.

“Quest’anno Zero Spreco parla anche di una mia creatura, di cui sono testimonial, anzi una nostra creatura, perché è la creatura di tutti, “Calcio Champagne”. Sono 25-26 ragazzi che abbiamo fatto diventare un bel gruppo, ragazzi a cui abbiamo ridato la possibilità di sorridere, di divertirsi, di giocare insieme, di crescere insieme, di socializzare e che si stimano e si vogliono bene- ha detto Ciccio Graziani. Non vogliono solo giocare a pallone, ma divertirsi, stare bene e conoscere più realtà possibili. Ma soprattutto, l’aspetto principale, è che crescono insieme e un domani si ritroveranno ancora ad essere amici”.

“Questa è un'esperienza che si integra naturalmente per noi con percorsi didattici di sensibilizzazione ai temi della sostenibilità e del riciclo- ha detto Lisa Sacchini, dirigente del Liceo classico e musicale “Francesco Petrarca”. E’ anche un'occasione per portare il territorio dentro la scuola: gli esperti di Zero Spreco hanno tenuto lezioni e laboratori aperti presso l’istituto e oggi si conclude questo percorso con la presenza dei ragazzi all’impianto, che non hanno fatto solo un’esperienza teorica ma hanno potuto toccare con mano il riciclo e come si promuove la sostenibilità ambientale”.