La vittoria al Marassi contro la Sampdoria di domenica resterà per sempre tra i ricordi più belli della storia del cavallino e dei tifosi amaranto che in 1500 hanno partecipato a renderla epica.
L'obbiettivo salvezza anche dopo una impresa del genere non cambia. Contro la Sampdoria l'Arezzo non aveva ne vinto ne segnato e domenica ha ottenuto tutto partendo dal gol di svantaggio in avvio di gara.
Bucchi parla di coraggio e crescita fattori che al Luigi Ferraris sono stati determinanti per conquistare i tre punti. La classifica e la crisi dei doriani non devono distrarre dalla grande prestazione che ha fatto l'Arezzo.
L'atteggiamento della squadra è stato per tutto l'arco della gara positivo, pensando al gioco cercando la via del gol. Anche se in svantaggio dopo pochi minuti dal fischio d'inizio la squadra amaranto con grande personalità ha fatto la partita senza pensare allo stadio e all'avversario.
Da tutto questo ne è scaturita una partita dove la squadra di Bucchi ha mostrato il suo vestito migliore fatto di idee, personalità, coraggio e giovani talenti miscelati bene con giocatori più esperti.
Idee sono quelle di mister Bucchi che da quando è arrivato ad Arezzo ha sempre messo in campo ogni giorno in allenamento e partita. L'Arezzo ha sempre avuto una sua identità e dice bene il mister, a quella non si deve mai rinunciare.
Personalità la squadra ne ha tanta e quando la mette in mostra si vedono i risultati. In serie B è importante averla in ogni gara per tutta la stagione.
Coraggio pensare solo all'Arezzo. A ciò che è stato costruito fino ad oggi cercando di riproporlo in campo. L'atteggiamento positivo che pensa a costruire e non a difendere per paura di perdere ma a fare un gol in più dell'avversario.
Giovani talenti che sono alla prima esperienza in serie B dimostrano partita dopo partita di saperci stare e meritarla dopo la vittoria del campionato. Il percorso è appena iniziato.
Tifoseria amaranto un valore aggiunto il vero dodicesimo in campo. Tanta euforia,dopo l'impresa di Marassi, non si deve mai spegnere. La serie B è il campionato più difficile e per questo dobbiamo restare con i piedi per terra senza troppa depressione dopo la sconfitta o esaltazione dalla vittoria ma come ricorda proprio il mister dobbiamo avere sempre equilibrio.