A Oroarezzo 2026, dal 9 al 12 maggio prossimi ad Arezzo Fiere e Congressi, le aziende del distretto porteranno, rappresentate al meglio, la produzione manifatturiera e le tecnologie di settore. Il salone internazionale di Italian Exhibition Group vede confermati gli espositori più rappresentativi non solo dal distretto “di casa” ma anche da Vicenza, Valenza e Milano; in linea con l’edizione dello scorso anno. IEG punta a diversificare sia l’incoming dei buyer ospitati, sia i contenuti, con il primo Congresso “The Global Outlook 2026. Mercati globali dell’oreficeria e strumenti concreti per la crescita delle imprese” organizzato assieme a Federorafi Confindustria nazionale, ICE-Agenzia e AFEMO e, infine, con una novità: “Precious Fashion”, che evolve da talk a parte espositiva dedicata all’accessorio moda. Oroarezzo sarà la risposta attiva a uno scenario geopolitico complesso e mercati che vanno ridisegnati.
«Il lavoro di IEG su Oroarezzo è concreto e continuativo – dichiara Matteo Farsura, a capo della divisione Jewellery & Fashion di IEG –. In un contesto internazionale di incertezza, siamo consapevoli delle preoccupazioni delle aziende legate al rallentamento di mercati strategici, in particolare nell’area mediorientale. Per questo siamo grati della rinnovata fiducia degli espositori e assicuriamo loro che stiamo attuando una strategia proattiva, con l’obiettivo di differenziare ulteriormente gli strumenti a disposizione. Crediamo fortemente in un approccio di squadra: con le associazioni di categoria, le istituzioni locali e le imprese, condividiamo regolarmente l’andamento delle attività di incoming, orientando gli sforzi comuni in modo tangibile».
La novità: Precious Fashion diventa area espositiva Tra le principali novità di Oroarezzo 2026, il debutto diPrecious Fashioncome area espositiva dedicata all’accessorio moda. Il progetto nasce come naturale evoluzione dei contenuti emersi nelle tre precedenti edizioni. Non solo uno spazio, ma un racconto concreto della filiera: dalla progettazione tecnologica alla lavorazione dei metalli, fino alle finiture più raffinate, tra smalti, pietre e trattamenti avanzati. Qui il saper fare orafo incontra il mondo della moda con 16 aziende protagoniste: L.E.M., Legor Group,Sisma, Novart, Meccanica Marcato, Fatà Smalti, Esa Electroforming Chemistry, le realtà riunite nelConsorzio Physis -Trea, C&G Depurazioni, Giosi2, Galvamet, OMS, Griba, Bandinelli e Forni e L.E.M. Industries- Taurini – Pianeta Gemme e UnoGlam. Un ecosistema d’eccellenza capace di trasformare il metallo in dettaglio prezioso, con standard elevati di qualità, tracciabilità e sostenibilità. Un progetto che intercetta un comparto in forte evoluzione, sempre più centrale nel dialogo tra manifattura orafa e industria del lusso.