Avrebbe sfondato la vetrina di un bar per rubare e, poco dopo, avrebbe pure molestato sessualmente una passeggera a bordo di un treno per Firenze. Con queste accuse un giovane di 21 anni, cittadino italiano di origini sudamericane, è stato fermato dagli agenti di Polizia di Montevarchi. È stato poi il giudice per le indagini preliminari, dopo aver convalidato il fermo, a disporre la custodia cautelare in carcere.
Il fatto è avvenuto un paio di giorni fa. Secondo quanto riferito dalla Polizia, il 21enne avrebbe innanzitutto spaccato la vetrina del locale con un'asta di ferro. In quelle circostanze, alcuni passanti avrebbero scattato delle foto, consentendo così al Commissariato di diramare una descrizione dettagliata del giovane.
Poco dopo, è stata la Polfer a segnalare la presunta violenza sessuale ai danni di una giovane donna, che si trovava sul treno che, da Arezzo, era diretto a Firenze. L'uomo, sceso alla stazione di Montevarchi, è stato a quel punto riconosciuto dagli agenti. Successivamente, la donna ha presentato querela e avrebbe riconosciuto senza esitazioni il 21enne da un fascicolo fotografico. Il riconoscimento è stato poi confermato anche dalla capotreno e dalla tutor intervenute in aiuto della giovane donna.