Sfrecciava sull'A1 con oltre 57 chili di hashish nel furgone: lo ha scoperto la polizia stradale di Arezzo, che all'altezza di Monte San Savino ha controllato il veicolo proveniente dal casello di Guidonia Montecelio arrivando a sequestrare lo stupefacente e ad arrestare il conducente per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio.
Erano 1.002 i panetti di resina ad alta concentrazione nascosti in un vano ricavato nella fiancata del furgone. Per aprirlo, andava azionato un meccanismo elettromeccanico a distanza.
A destare i sospetti della PolStrada sono stati da un lato il nervosismo del conducente al momento del controllo, dall'altro alcuni utensili nuovi nel vano di carico. Infine, a un certo punto delle verifiche, ecco l'odore tipico della sostanza stupefacente.
Il furgone è stato portato nella sottosezione di Arezzo, dove la perquisizione ha permesso di individuare tracce di silicone fresco lungo la fiancata e il doppiofondo. Nell'intercapedine c'erano 7 borse termiche con ghiaccio sintetico e l'hashish per un peso complessivo lordo di circa 57,5 chili.