Le ha gettato addosso un telo da mare e le ha sferrato un pugno che l'ha fatta finire in ospedale. E poi le aggressioni verbali e non, uno speronamento in auto, la rapina. Tutto perché lei lo aveva lasciato.
Ora per l'uomo, 37 anni, è scattata la misura del divieto di avvicinamento alla ex fidanzata con braccialetto elettronico: dovrà stare lontano da lei almeno un chilometro e gli è vietato comunicare con la donna con qualsiasi mezzo, anche telematico.
Le indagini e l'esecuzione della misura sono state effettuate dai carabinieri. Il 37enne deve rispondere di rapina, lesione personale e indebito utilizzo di strumenti di pagamento diversi dai contanti.
Gli episodi erano iniziati lo scorso Settembre con condotte aggressive e di risentimento per l’interruzione della relazione sentimentale durata circa un anno e giunta al capolinea per la gelosia e i comportamenti controllanti di lui.
Era stato in quel frangente che l'uomo le aveva sferrato un pugno, inseguendola poi in auto sino a speronarla per costringerla a fermarsi per strapparle il telefonino dalle mani e prenderle sia quello che la borsa contenente carte di credito ed effetti personali.
Mentre la donna veniva giudicata guaribile in 5 giorni per la ferita procurata dal pugno, l’uomo prelevava pochi euro con la carta di credito trovata nella borsa.
Poi un periodo di calma apparente e la richiesta di incontro. La donna ha accettato di vederlo in un luogo aperto, ma appena è arrivata sul posto è scattata di nuovo la furia. Ora gli è vietato avvicinarsi a lei.
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Alle vittime di violenza e stalking è dedicato il canale di aiuto al numero nazionale gratuito 1522. Tutti, in caso di difficoltà, possono rivolgersi sempre alle forze dell'ordine anche tramite il numero unico per le emergenze 112