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martedì 11 dicembre 2018

Sport mercoledì 10 maggio 2017 ore 16:18

In arrivo il primo appuntamento con la "Granfondo"

Gara ciclistica nazionale di carattere amatoriale in programma domenica 14 maggio. Tanti: "Questa città è all'altezza di eventi di caratura nazionale"



AREZZO — Si corre a New York, a Firenze e ora per la prima volta anche ad Arezzo la Granfondo di ciclismo amatoriale, organizzata dalla Asd Mc Cycling Team e Veloce Club Firenze, con il patrocinio del Comune di Arezzo, che domenica 14 maggio farà sfilare nelle strade del territorio aretino quasi un migliaio di ciclisti, uomini e donne di ogni età e condizione atletica, provenienti da tutta Italia e anche dall’estero. La manifestazione fa parte del circuito Coppa Toscana on the Road.

L’assessore Lucia Tanti: “è un'iniziativa che si corre in città importantissime e adesso anche ad Arezzo. Abbiamo dimostrato che, esattamente a un anno dal Giro d'Italia, questa città è all'altezza di eventi di caratura nazionale. L'obiettivo non era solo di fare una cosa bella per Arezzo ma di dimostrare che è una città in grado di supportare in un'unica giornata molti eventi sportivi e non solo, che si svolgeranno il 14 maggio. Arezzo si conferma una città di riferimento a livello nazionale per il ciclismo. Un ringraziamento particolare all’ufficio sport, alla polizia municipale, alla prefettura, alla questura e alla Provincia”

Michele Balucani dirigente del Veloce Club Firenze: “Arezzo dopo Treviso è la città che organizza più eventi ciclistici a livello nazionale. In città però non c'era una Granfondo: a seguito dell'evento bellissimo dell'anno scorso del Giro d'Italia abbiamo quindi deciso di organizzarla. Anche dal punto di vista scenografico Arezzo offre un valore aggiunto. La quota mille di iscritti a cui puntiamo per una prima edizione è uno straordinario risultato. La sicurezza sta al primo posto: nel territorio interessato dalla manifestazione, infatti, saranno attivi 270 punti di controllo. Intendo ringraziare l'assessore Lucia Tanti, gli uffici comunali, la polizia municipale, la Provincia, il questore e la prefettura: il prefetto Clara Vaccaro domenica parteciperà alla manifestazione con il numero 1”.

Vera e propria corsa popolare, suddivisa nelle categorie elite, master e per l’occasione anche cicloturistica, per estendere la partecipazione ai tanti ciclisti e appassionati della domenica, la Granfondo prenderà il via alle 8,30 davanti alla cattedrale con una cerimonia di apertura. Poi i corridori, dopo aver percorso via Ricasoli, viale Buozzi, via Signorelli, via Petrarca e via della Chimera, andranno a schierarsi in via Setteponti, dove la bandiera a scacchi decreterà la partenza ufficiale della corsa, quella dal chilometro zero valida per il cronometro e la classifica finale. Da qui inizierà la competizione lungo un percorso di 140 chilometri, tanto impegnativo dal lato tecnico-sportivo, quanto suggestivo dal lato paesaggistico, in particolare nei tratti di montagna. La carovana dei corridori e delle auto ammiraglie attraverserà dapprima Capolona e Subbiano, poi risalendo la valle del fiume Arno raggiungerà Rassina dove avrà inizio la prima impegnativa salita che passando da Chiusi della Verna conduce ai 1.053 metri del passo dello Spino e del 1° Gran Premio della Montagna. Seguirà una lunga discesa, molto tecnica, fino a Pieve Santo Stefano dopo di che passando per Anghiari si risalirà il passo dello Scheggia (GPM) riguadagnando poi la valle, dopo aver attraversato la Chiassa Superiore, fino a San Polo, focus principale della corsa e punto d’attacco della prova speciale dell’alpe di Poti. Uno sterrato a cronometro di 8 chilometri, già reso famoso dal Giro d’Italia dello scorso anno, con pendenze fino al 16%. La corsa dopo il valico continuerà ancora in discesa nell’asfalto di via di Peneto e Scopetone, rientrando in città da via Anconetana. I ciclisti transiteranno quindi per via Perelli, via Antonio da Sangallo, via Fonte Veneziana e attraverso porta San Clemente si immetteranno nel tratto conclusivo che conduce al traguardo in via Ricasoli. In concomitanza con la Granfondo si svolgerà anche una corsa di mezzo fondo di 90 chilometri, parzialmente sovrapponibile alla gara di Granfondo con gli stessi gran premi della montagna dei passi dello Spino e dello Scheggia ma con l’introduzione di alcune varianti tra cui la prova speciale dell’Alpe di Poti. Le premiazioni si terranno alle 14,30 allo stadio di atletica.

Attenzione quindi alle modifiche a sosta e circolazione. Dalle 18 di sabato 13 alle 20 di domenica 14 maggio è istituito il divieto di sosta con rimozione forzata dei veicoli in via Ricasoli (inclusa l'area esterna alla carreggiata antistante la scalinata del Duomo), piazza della Libertà e in piazza del Duomo.

Dalle 7 alle 17 di domenica 14 maggio è istituito il divieto di sosta con rimozione forzata dei veicoli in via Padre Caprara, piazza San Domenico, via Sassoverde, viale Santa Margherita (ambo i lati del tratto compreso tra via G. Pietri e porta San Clemente).

Dalle 7 alle 17 sempre di domenica 14 maggio è istituito il divieto di transito dei veicoli in via Ricasoli, piazza della Liberta, piazza del Duomo, via Padre Caprara, via Sassoverde, piazza San Domenico, via San Domenico (tratto compreso tra via della Chiassaia e piazza San Domenico), via San Domenico (tratto compreso tra via di San Clemente e via XX Settembre) ad eccezione del traffico locale, via di San Clemente (tratto compreso tra via Garibaldi e via San Domenico) ad eccezione del traffico locale e in via Madonna Laura.

In virtù di tali provvedimenti dal varco video controllato di via San di Clemente è consentito il transito al solo traffico locale, nel tratto di via San Domenico compreso tra via XX Settembre e via della Chiassaia è vietato l'accesso dei veicoli provenienti dalla direzione via San Clemente → via San Domenico: tali veicoli giunti all'intersezione con via XX Settembre hanno l'obbligo di svolta a destra. I veicoli provenienti da via della Chiassaia, giunti all'intersezione con via San Domenico, hanno l'obbligo di svolta a sinistra e di immettersi obbligatoriamente in via XX Settembre. I veicoli che escono da piazza di Murello, giunti all'altezza di via Ricasoli, hanno l'obbligo di svoltare a sinistra in direzione di piaggia di Murello. In viale B. Buozzi è vietato l'accesso dei veicoli provenienti da via Gamurrini/via A. Da Sangallo ad eccezione di quelli dei residenti e degli utenti che si devono recare al cimitero urbano o presso gli uffici di Arezzo Multiservizi: tali veicoli giunti all'intersezione con via de' Palagi hanno l'obbligo di svolta a sinistra.

Si ricorda comunque il percorso per la parte di competenza del Comune di Arezzo in quanto sono previste chiusure temporanee anche nelle strade che vi si immettono: partenza alle 8,30 da via Ricasoli, via B. Buozzi, via A. da Sangallo, via G. Matteotti, viaSansovino, largo Inigo Campioni, via Luca Signorelli, via Crispi, via Roma, piazza Guido Monaco, via Petrarca, via B. Rossellino, via B. Varchi, via B. Dovizi, via della Chimera, viaSetteponti, località Quarata, località Ponte Buriano, Sp 56 dello Spicchio in direzione del comune di Capolona (località Castelluccio).

Dalle ore 10,30 circa, rientro nel territorio comunale dalla Sp 43 della Libbia, località Chiassa Superiore, strada comunale della Catona, via B. da Montefeltro, via Fontebranda, località San Polo,

bivio “Villa Magi”. I corridori che optano per il percorso breve, proseguono per via di San Filippo e via di San Fabiano. I corridori che optano per il percorso lungo, proseguono per la strada comunale dell'Alpe di Poti, strada panoramica dell'Alpe di Poti, via dello Scopetone, via Anconetana, via T. Perelli, via Francesco Redi, via Fonte Veneziana, via A. da Sangallo, via Gamurrini.

Entrambi i percorsi si riuniscono in via Tarlati, rotatoria San Clemente, viale Santa Margherita, via Padre Caprara, via Sassoverde e arrivo in via Ricasoli.



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