QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
AREZZO
Oggi 19°31° 
Domani 18°31° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News arezzo, Cronaca, Sport, Notizie Locali arezzo
sabato 02 luglio 2016

Attualità venerdì 18 marzo 2016 ore 16:39

Posta: consegna a giorni alterni, Cgil contraria

Da aprile la provincia sperimenterà per prima, in Toscana, il servizio discontinuo di Poste Italiane sotto protesta del Slc-Cgil per i posti a rischi

AREZZO — A cristallizzare una situazione che in molte realtà è ormai una discussa consuetudine, arriva un provvedimento di Poste Italiane che entrerà in vigore ad Arezzo dal primo aprile. In sostanza, il postino non suonerà due volte, non suonerà neppure una volta. Suonerà se va bene un giorno sì e l’altro no. Ovviamente fanno eccezione quei servizi che non possono non essere giornalieri: si pensi al recapito dei quotidiani, o alle raccomandate, o a quei prodotti che, tra supplementi e tasse aggiuntive, costano troppo per restare deliberatamente fermi in deposito. Con un ridimensionamento dei postini: dagli attuali 210 a 159. “Il piano porterà al decadimento della qualità del servizio, oltre che ad un aumento dei carichi di lavoro per i postini che in questo modo dovranno lavorare su più zone. Quando il giorno di non copertura del territorio cadrà a ridosso del fine settimana i giorni in cui non verrà consegnata la posta potranno arrivare fino a quattro. Per le bollette in scadenza e per la posta urgente Poste Italiane ha previsto un cosiddetto “postino plus“ che si occuperà solo delle raccomandate, dei pacchi, insomma della corrispondenza più particolare e di una certa urgenza. I postini saranno quindi costretti a macinare un numero elevatissimo di chilometri”, spiega Salvatore D’Amico, segretario Slc-Cgil di Arezzo.

Tag

Ultimi articoli Vedi tutti

Cronaca

Attualità

Attualità

Attualità