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Arezzo Calcio Domenica 18 Ottobre 2026 ore 21:35
Arena-Chierico, l’Arezzo espugna il Marassi

L'Arezzo compie l'impresa battendo la Sampdoria al marassi. Prima va in svantaggio e poi la ribalta con Arena e Chierico. Il coraggio premia Bucchi
AREZZO — Aveva chiesto coraggio ai suoi giocatori e così è stato. L'Arezzo compie l'impresa e vince a Genova contro la Sapdoria. Una partita intensa giocata con grande personalità davanti a circa 24000 spettatori. Tra questi i 1472 sostenitori amaranto che hanno incitato la squadra dall'inizio alla fine dimostrando di essere il vero dodicesimo in campo.
L'Arezzo parte bene con personalità si proprone in avanti ma al primo affondo subisce il vantaggio dei blucerchiati. Non si scompone la squadra di Bucchi e grazie ad una clamorosa papera di Vindhal pareggia con Areana.
Nel secondo tempo l'Arezzo controlla ordinatamente nella propria metà campo, concede pochissimo ma quando attacca fa veramente male. Il gran gol di Chierico sblocca la gara mettendala nel binario perfetto per il cavallino.
L'Arezzo segna anche il terzo gol con Pattarello annullato per fuorigioco e colpisce un palo con Sala. In tutta la gara due minuti di spavento dove tutto poteva andare in fumo quando una disattenzione al 94' ha concesso la palla del pareggio a Verschaeren.
Personalità e coraggio, Bucchi aveva chiesto questo e lo ha ottenuto dai suoi giocatori che non saranno perfetti ma il processo di crescita e maturazione è costante e lo dimostrano le prestazioni del collettivo e dei singoli.
Prepartita
Sono 1.472 i tifosi amaranto al seguito dell’Arezzo allo stadio Luigi Ferraris di Genova. Bucchi conferma Chierico in regia e Cerri al centro dell’attacco, completano il tridente Arena e Tavernelli di nuovi titolari. La difesa è confermata con Coppolaro e Gilli centrali mentre Ionita non al meglio della condizione si siede in panchina con Mawuli al suo posto. Bernardo Corradi deve rinunciare a Insigne.
La Partita
Il primo giallo dopo un minuto di gioco è per Henderson che commette fallo su Coppolaro. Arezzo in campo con maglia bianca pantaloni e calze di colore nero.
La sblocca la Sampdoria dopo 8’ con Henderson. Contrasto sulla destra tra Abildgaard e Gilli entrambi a terra, Begic entra in area serve Verschaeren che non arriva in tempo sul secondo palo Sala è in ritardo ma non il numero 6 doriano che infila Nunziante. La difesa dell’Arezzo si fa sorprendere al primo affondo dei blucerchiati.
Pareggia Arena al 14’. Clamorosa papera di Vindahl. Arena prende palla si accentra e calcia di sinistro dalla distanza, il portiere blucerchiato sembra controllare il tiro ma si fa sfuggire la palla che debolmente supera la linea di porta. Pareggia subito l’Arezzo dopo un’avvio di gara positivo con personalità.
Ancora Arezzo. Arena recupera palla al limite e guadagna un corner. Tavernelli dalla sinistra mette la palla sul secondo palo, Mawuli arriva in ritardo di pochissimo per impattare a rete.
E’ la squadra amaranto nei primi venti minuti a fare gioco proponendosi nella metà campo dei padroni di casa, tre tiri verso la porta di Vindhal autore di un clomoroso errore nel gol del pareggio.
Sale la Sampdoria quando siamo alla mezz’ora, la squadra blucerchiata gestisce il possesso, i giocatori di Corradi non riescono a creare pericoli alla difesa ospite.
Tavernelli spreca al 40’. Bella ripartenza sulla destra con Arena che serve Sala palla all’attaccante aretino tutto solo, controllo e tiro centrale dove Vindhal non ha nessun problema a bloccare la palla. Poteva essere sfruttata meglio questa ripartenza dai giocatori amaranto.
Nel finale del primo tempo Sampdoria in avanti. Chierico riparte palla al piede dal limite dell’area si fa tutto il campo serve Sala ma il suo tiro non preoccupa il portiere.
Al termine del primo tempo il punteggio di parità è deciso delle reti di Henderson e Arena.
Le squadre tornano in campo con gli stessi undici. Buon avvio amaranto che si fa vedere subito nell’area doriana.
Chierico gooooooolllllll. Arezzo in vantaggio al quarto d’ora della ripresa. Calcio d’angolo battuto a favore dell’Arezzo la palla sbatte in faccia a Cicconi, arriva a Chierico posizionato al limite che di controbalzo calcia in porta insaccando sotto la traversa. Un gol bellissimo che porta in vantaggio la squadra maranto al Marassi.
Dopo lo svantaggio Corradi effettua subito un doppio cambio inserendo Tutino e Depaoli al posto di Lauritsen e Henderson. Lo segue due minuti dopo Bucchi, fuori Chierico l’autore del gol e Cerri entrano Iaccarino e Mancuso.
La Sampdoria prova a riorganizzare le idee dopo essere andata in svantaggio. Bucchi effettua altri due cambi Ionita e Cagnano al posto di Mawuli, ammonito, e Righetti che ha speso tutte le energie. Forze fresche per gli ultimi venti minuti di agonismo puro.
Non si rassegna la Sampdoria che si spinge in attacco, attenta la retroguardia amaranto a chiudere gli spazi e ribatte in un paio di occasioni il tiro ai blucerchiati davanti a Nunziante. Si gira bene Tutino al 77’, l’attaccante schiaccia, palla fuori alla sinistra di Nunziante.
La pressione doriana è molto forte, l’Arezzo è costretto a difendere nella propria metà campo. Bucchi sfrutta l’ultimo cambio inserendo Pattarello al posto di Arena.
Ripartenza amaranto a 8’ dal termine Tavernelli entra in area dalla sinistra decide di servire Pattarello sul secondo palo ma il numero 10 non ci arriva troppo alto il pallone. Il numero 21 poteva battere a rete cercando uno dei suoi colpi di repertorio.
Pattarello appena entrato sciupa una ripartenza amaranto, entra in area ma colpisce debolmente, Vindhal blocca a terra. Peccato l’occasione era propizia per colpire la difesa blucerchiata.
Pattarello segna alla sua maniera ma l’arbitro annulla per un fuorigioco minimo. Sono quattro i minuti di recupero concessi da Colombo
Palo clamoroso di Sala al 93’ quando manca un solo minuto di recupero alla fine. Partita sospesa per fumogeni in campo mentre i tifosi aretini si sono fatti sentire per l’intera partita sostenendo la squadra.
Cosa sbaglia Verschaeren al 94’, Coppolaro inspiegabilmente in area sbaglia la respinta servendo il numero 16 blucerchiato che fallisce clamorosamente davanti alla porta il gol del pareggio. Doppio corner a favore della Sampdoria, tempo già scaduto e sul secondo palla sui piedi di Tutino in area piccola ma Iaccarino respinge il tiro.
Triplice fischio finale l’Arezzo compie l’impresa battendo la Sampdoria al Marassi.
Il Tabellino
SAMPDORIA (4-3-3): 1 Vindahl; 29 Di Pardo (76’ 43 Mbabu), 13 Ravanelli (84’ 25 A. Ferrari), 15 Delli Carri, 7 Cicconi; 6 Henderson (61’ 23 Depaoli), 28 Abildgaard, 45 Makoumbou (76’ 14 Karamoh); 16 Verschaeren, 9 Lauritsen (61’ 99 Tutino), 11 Begic.
A disposizione: 12 Krastev, 96 Massolo, 3 Gartenmann.
Allenatore: Bernardo Corradi
AREZZO (4-3-3): 14 Nunziante; 6 Renzi, 13 Gilli, 4 Coppolaro, 37 Righetti (70’ 32 Cagnano); 8 Mawuli (70’ 17 Ionita), 24 Chierico (63’ 78 Iaccarino), 16 Sala; 30 Arena (79’ 10 Pattarello), 9 Cerri (63’ 11 mancuso), 21 Tavernelli.
A disposizione: 22 Serban, 90 Seculin, 2 Martinez, 7 Leone, 33 Mancini, 47 Manes, 67 Ferrari, 71 Cianci.
Allenatore: Cristian Bucchi
Arbitro: Andrea Colombo di Como
Assistenti: Vito Mastrofonato di Modena, Salvatore Russo di Salerno. Quarto ufficiale: Niccolò Turrini di Firenze. VAR: Michael Fabbri di Ravenna. AVAR: Stefano del Giovane di Albano Laziale.
Note: spettatori presenti 23948 (1472 ospiti). Ammoniti: 1’ Henderson, 11 Chierico, 65’ Mawuli. Angoli: 10-4. Recupero: pt. 1’ st. 4’.
Reti: 8’ Hendersen, 14’ Arena, 59’ Chierico
Paolo Nocentini
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