Attualità Giovedì 26 Marzo 2026 ore 09:10
A Villoresi intitolato il centro socio sanitario

La targa a memoria del pittore Franco Villoresi sull'edificio della sede del centro civico socio sanitario di Rigutino
AREZZO — Svelata oggi a Rigutino la targa a memoria del pittore Franco Villoresi apposta sull'edificio sede del centro civico socio sanitario di Rigutino. Una intitolazione che, proposta nel 2025 dai consiglieri Andrea Gallorini e Piero Perticai e approvata nello stesso anno dalla Giunta comunale, intende celebrare l’artista aretino in occasione del cinquantesimo anniversario della sua scomparsa. Alla cerimonia erano presenti l’assessore Alberto Merelli, i consiglieri comunali Andrea Gallorini e Piero Perticai, il consigliere provinciale Paolo Brandi e i familiari dell’artista.
Franco Villoresi, pittore di rilievo nazionale del Novecento e cittadino illustre di Rigutino, ha contribuito in modo significativo alla crescita culturale del nostro territorio. Fu partigiano durante la Seconda Guerra Mondiale e collaborò con la rivista clandestina Insurrezione. Dopo la guerra lavorò con Mario Matai, maestro della "Scuola di via Cavour", sviluppando un realismo lirico personale che lo portò a esporre con artisti come De Chirico, Monachesi e Capogrossi. Nel 1954 una sua personale a Napoli fu presentata da Vittorio De Sica e nel 1956 Giuseppe Ungaretti lo definì pittore di "eccezionale dimensione poetica". Nel 1958 scelse Rigutino come dimora, ristrutturando una casa in località Sassaia che divenne centro di incontri culturali e artistici. Qui visse e operò fino alla morte, contribuendo alla crescita culturale del territorio e avviando un atelier di pittura presso l'ospedale psichiatrico di Arezzo, esperienza pionieristica nell'uso dell'arte come strumento terapeutico, precorritrice della riforma Basaglia.
Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI











