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Attualità martedì 06 aprile 2021 ore 14:15

Artigianato artistico, "vogliamo solo lavorare"

Marco Conti fa il punto della situazione tra zona rossa, chiusure e anche l'indotto, tra turismo e cerimonie, in ginocchio



AREZZO — Marco Conti è un "nome" dell'artigianato artistico aretino. Oltre che essere dirigente del comparto di Cna. La sua carriera e la sua abilità sono note da decenni. E le difficoltà del momento non stanno risparmiando neppure questo settore. 

Conti ha il laboratorio in via Marco Perennio, dove ha anche un negozio, mentre ad Anghiari una bottega. Ma da quando è scattata la zona rossa le porte sono chiuse e le luci spente, perlomeno di entrambi gli esercizi commerciali. Perché lui continua a produrre e si è adattato all'ecommerce che, seppure funzioni, non è la stessa cosa della vendita diretta.

Non nega certo la pandemia, anzi la considera un'emergenza gravissima. E rispetta malati e vittime, oltre che la necessità di misure di contenimento. Ma chiede, a gran voce, come già fatto in passato ed anche a nome di tutta la sua categoria di "poter riaprire in sicurezza e lavorare".

I sussidi sì sono necessari, ma le bollette, le tasse continuano ad arrivare e correre. "L'Italia è una Repubblica fondata sul lavoro, non vogliamo altro che andare avanti con le nostre attività. Ormai le chiusure sono insopportabili. E vediamo anche incoerenze, nonostante la zona rossa sono molti i negozi che possono lo stesso restare aperti e la gente comunque va in giro".

Un settore questo strettamente interconnesso con le aziende orafe e di preziosi, pilastro dell'economia aretina, in quanto la vendita di monili in oro e argento si abbina a quella dei pezzi di artigianato. Come anche con il turismo, i forestieri amano le creazioni fatte a mano e per questo uniche, e pure il contesto delle cerimonie, praticamente azzerate da un anno.

L'artigianato artistico insomma soffre e non è più neppure in grado di leccarsi alle ferite. Non vuole sussidiarietà, ma solo rimboccarsi le maniche come ha sempre fatto da secoli nel territorio aretino. Niente altro, per uscire dalla crisi e dalle difficoltà di questo terribile momento.

Claudia Martini
© Riproduzione riservata

Marco Conti di CNA sulla necessità di ripartenza del commercio
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