Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 12:00 METEO:AREZZO18°35°  QuiNews.net
Qui News arezzo, Cronaca, Sport, Notizie Locali arezzo
domenica 14 luglio 2024
Tutti i titoli:
corriere tv
Rissa in campo tra Hajduk e Fenerbahce: i tecnici Gattuso e Mourinho corrono in campo per sedare gli animi
Rissa in campo tra Hajduk e Fenerbahce: i tecnici Gattuso e Mourinho corrono in campo per sedare gli animi

Attualità lunedì 18 luglio 2016 ore 16:12

Binari sicuri, "A che punto sono i lavori?"

Fabbroni (Cisl) chiede aggiornamenti all'indomani della tragedia in Puglia. "La Arezzo – Sinalunga ed Arezzo – Stia sono linee a binario unico"



AREZZO — Quale sicurezza nei binari aretini? E' una domanda che si pone Fabrizio Fabbroni della segreteria provinciale Cisl, a pochi giorni dal dramma in Puglia. 

"Il disastroso scontro fra treni nel barese di alcuni giorni fa c’impone una immediata riflessione sullo stato dei sistemi di sicurezza di cui è dotata la rete ferrata aretina, la Arezzo – Sinalunga ed Arezzo – Stia, linee a binario unico, frequentate da un consistente flusso di pendolari (altissimo il numero di studenti), così come quella pugliese, e risalente, come anno di costruzione: la Arezzo-Stia al 1888 e la Arezzo-Sinalunga al 1930.

La nostra preoccupazione - prosegue Fabbroni - non vuol alimentare allarmismo né sfruttare l’onda emotiva del dolore, ma vuol essere uno stimolo a verificare e richiamare alle proprie responsabilità chi ha in mano la gestione di un settore vitale per il sistema economico, ma delicato perché usato ogni giorno da un numero elevato di persone. Sappiamo che sulla rete aretina vi è istallato un sistema di sicurezza, lo ERTMS che dovrebbe garantire un elevato standard di sicurezza/controllo, integrandosi con la copertura garantita dal GSM - R. Ebbene, questo ci tranquillizza in parte, perché vorremmo anche sapere a che punto sono gli interventi globali sulla sicurezza che prevedeva l’accordo siglato nel 2014 (tra RFT, TFT e RFI) per un importo di 20milioni di euro, per le tratte aretine.

Noi - aggiunge ancora Fabbroni - non vogliamo né polemizzare né contestare, ma semplicemente sapere come stanno le cose visto che serbiamo alcune perplessità: i sistemi di sicurezza utilizzano la telefonia e quindi vi è quel pur minimo margine di errore che ci spaventa. Vorremmo sapere, nero su bianco, che il sistema di blocco / conta assi funzioni davvero! E poi i lavori previsti in questo 2016, ben 11 interventi così come riportano i documenti della FTF (tra cui appunto uno relativo ad ERTM/ETCS liv.2 con GSM-R in rev.1), a che punto sono? Insomma, è sempre meglio prevenire che curare o come ha avuto modo di dichiarare un noto amministratore: evitare che l’odore della morte attiri gli sciacalli".


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno