Arezzo Calcio Venerdì 28 Agosto 2026 ore 21:27
Bucchi: serve una prestazione di grande sacrificio

"Il Palermo si affronta cercando di fare una super prova come d’altronde abbiamo fatto contro l’Avellino e lo sarà così per tutta la stagione"
AREZZO — La squadra da battere, quella indicata da tutti come vincitrice del campionato di serie B. Il Palermo arriva ad Arezzo dopo aver conquistato i primi tre punti in casa contro la Juve Stabia grazie alla rete messa a segno da Johnsen D.
Mister Bucchi nella conferenza pre partita analizza il momento della squadra e parla dell’avversario dopo il successo conquistato in trasferta contro l’Avellino. Contro il Palermo servirà una prestazione di grande sacrificio e solidità collettiva da parte dei suoi giocatori. Sono queste le doti principali che il cavallino deve avere per competere a grandi livelli.
“Arriva la squadra tra le più forti del campionato e per conoscenza della categoria la condidata a vincere. Un grandissimo club, un bravissimo allenatore che ha già vinto campionati abituato a gestire organici forti come la rosa del Palermo”.
Impegno difficile quasi proibitivo per la squadra amaranto “Il Palermo si affronta cercando di fare una super prova come d’altronde abbiamo fatto contro l’Avellino e lo sarà così per tutta la stagione. Siamo gli ultimi arrivati i più piccoli, dobbiamo lottare e correre più degli altri, crederci e avere coraggio, sbagliare poco. La vittoria di Avellino ci ha dato entusiasmo e consapevolezza. Possiamo continuare a fare le nostre cose ma non ci possiamo permettere distrazioni”.
L’Arezzo torna a giocare in serie B tra le mura amiche dopo 19 anni “Dobbiamo fare una grande prestazione per i nosri tifosi che non vedono l’ora di riabbracciare questa categoria dopo 19 anni. Hanno atteso tanto e quindi dovremmo essere bravi e degni di una serata speciale. E’ bello bello vedere che si è ricreato in città, nei tifosi questa passione. Ne parlavamo con il Presidente e il Direttore, se penso a quando sono arrivato alla prima partita avevamo 900 spettatori, abbiamo fatto un po' di strada però dobbiamo ancora pedalare”.
Cerri è tornato in gruppo “Cerri è rientrato in gruppo giovedì ha lavorato con noi e quindi è a disposizione. Siamo stati scupolosi non volevamo rischiare con lui ad inizio stagione”.
Nella promozione dalla C alla B si è visto tantissimo la mano dell’allenatore. Mister in serie B sarà così o i giocatori saranno più importanti? “L'allenatore credo sia molto importante per costruire un'identità una compattezza mentale per trasmettere delle cose essenziali da cui secondo me non ci si può muovere che è quello di saper stare in campo saper vivere e i momenti positivi negativi quindi diciamo per la gestione di tutti gli eventi. Tanto lo devono fare i calciatori io non chiudo mai i miei calciatori in degli schemi rigidi cerco sempre di fornirgli delle opzioni di scelta”.
Cosa si aspetta da questi ultimi tre giorni di mercato? “Mi aspetto che possa arrivare un attaccante. Non cerchiamo nomi ma precise caratteristiche”.
Paolo Nocentini
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