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Politica giovedì 28 gennaio 2021 ore 14:40

Segretario Comunale, Ghinelli spiega il cambio

Alessandro Ghinelli, sindaco di Arezzo

L'opposizione chiede la convocazione della Commissione Controllo e Garanzia, il sindaco illustra le ragioni che hanno portato alla nomina di Criscuolo



AREZZO — E' lo stesso Ghinelli con una dichiarazione dinnanzi al Consiglio comunale a mettere la parola fine sulla querelle del Segretario Comunale.

Il sindaco illustra la norma che regola il rapporto professionale tra il dirigente e l'amministrazione cittadina e specifica che esistono due articoli del Tuel, uno che regola la "Nomina" e l'altro la "Revoca". 

In sintesi Ghinelli ritiene che sulla base delle disposizioni del legislatore l'incarico cessa al momento della scadenza naturale del contratto e che un'eventuale riconferma rappresenta quindi l'eccezionalità a fronte di un fisiologico ricambio.

"Tanto fisiologico e auspicabile - afferma Ghinelli - che il legislatore ha previsto l'istituto della cessazione automatica ex lege alla cessazione di ciascun mandato. Nel frattempo il Segretario già cessato ex lege prosegue in regime di prorogatio fino alla nuova nomina. Come dire che il Segretario è stato rimosso dal legislatore e non dal Sindaco, che casomai avrebbe potuto rinominarlo”.

Questo, secondo il sindaco, spiega i  motivi che hanno portato l'Amministrazione cittadina ad attivare la procedura di nomina attivata il 12 gennaio scorso.
"Risultano pertanto fuori luogo, e fuori norma le richieste di parte della opposizione circa la convocazione d'urgenza della Commissione Controllo e Garanzia. Vadano i consiglieri che hanno chiesto la convocazione della commissione a 'controllare' la legge, prima di parlare e di imbarcarsi in sterili azioni a 'garanzia' del nulla - ribadisce il sindaco.

Sul lavoro svolto dall'ex Segretario Comunale Franco Caridi, poi, il sindaco sottolinea che  "la nuova Giunta non ha mai avuto osservazioni importanti da effettuare. Il rapporto di fiducia tra Sindaco e Segretario, in queste funzioni da lui svolte non è mai venuto meno".

Sulla modalità di esecuzione dell'incarico, relativamente alla funzione di garante della legittimità degli atti deliberativi assunti dalla Giunta, e dal Consiglio, che invece sono invece sorte delle perplessità.

"Ricordo al proposito - insiste il sindaco Ghinelli - le numerose occasioni nelle quali le delibere iscritte all'Ordine del Giorno della Giunta, erano prive del prescritto, e necessario parere di regolarità contabile. La circostanza è stata più volte segnalata nel corso della Giunta stessa, a cura dei più attenti assessori che avevano analizzato con cura la documentazione allegata all'atto deliberativo, con il conseguente rinvio della pratica, ovvero, in caso di urgenza per scadenza dei termini, con l'assunzione della delibera in pendenza di un suo perfezionamento successivo. E' tuttavia evidente che un tale comportamento da parte del Segretario Generale ha suscitato progressivo e crescente malumore da parte della Giunta.
In esito a tale sensazione di disagio si è giunti alla adunanza di Giunta comunale del 12 gennaio.
Iscritti all'ordine del giorno due argomenti, uno del Vicesindaco Tanti, ed uno dell'assessore Lucherini. Una Giunta a tutta prima “facile”, ed “agile”. Nella illustrazione della seconda delibera, quella dell'assessore Lucherini, senza entrare qui nel dettaglio, sorgono dubbi ad alcuni assessori circa la corretta interpretazione della parte deliberativa. A richiesta specifica al Segretario, questi non riesce a fugare i dubbi sorti in alcuni dei presenti, e dimostra di non conoscere, se non sommariamente, l'argomento. Sorge spontanea una domanda, che rivolgo direttamente al Segretario: Segretario, ma lei questa delibera, l'ha letta?. La risposta immediata; No, non la ho letta, ma l'argomento è semplice, e non contiene nulla di particolare" - incalza Ghinelli.

Questo comportamento tenuto dal Segretario Comunale sarebbe all'origine della convocazione straordinaria della Giunta, sempre il 12 gennaio, per convenire con gli assessori il da farsi e come comportarsi con il direigente.

"Stante la scadenza ormai imminente del termine di tacita conferma del mandato del Segretario, il 4 febbraio, oltre la quale una eventuale sostituzione sarebbe dovuta passare attraverso l'istituto della Revoca, molto più coinvolgente, e stringente, riguardo alla condotta del Segretario stesso, la Giunta unanime ha deciso di avviare la procedura necessaria ad attivare la richiesta al competente ufficio del Ministero degli Interni, per l'apertura della procedura comparativa per l'individuazione del Segretario Generale del Comune di Arezzo" - ribadisce il sindaco.

Circa lo scambio di messaggi tra lo stesso Ghinelli e il Segretario Generale, il primo cittadino non entra nel merito ma ribadisce che "l'unico fatto che posso rimproverarmi è stato quello di non averlo chiamato telefonicamente prima di firmare l'atto di cui sopra. Il Segretario è andato poi in Procura a riferire, e ha rilasciato interviste ai giornali.

La procedura è andata avanti e a fronte delle 27 domande pervenute in Comune ci sono state sette audizioni di aspiranti al ruolo di Segretario generale prima di individuare in Pasquale Criscuolo il profilo più in linea per provenienza, esperienza, caratteristiche professionali e tratto umano con le aspettative dell'Amministrazione. 


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