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Il Bologna sfida la Roma in Europa League, Italiano “Serve una partita vera”
Derby negli ottavi, il tecnico dei felsinei: "Dispiace che una andra' fuori"

BOLOGNA (ITALPRESS) – Da quel 23 agosto, prima giornata di campionato in cui la Roma si impose 1-0 all’Olimpico, “è passato tantissimo tempo ma loro stanno confermando il grande valore che hanno, sanno tenere i ritmi altissimi come vuole il loro allenatore, hanno aggiunto anche un grande attaccante: è un test probante, difficile ma è una competizione di grandissimo valore con tante squadre di valore e domani troveremo la Roma che è pericolosissima per quello che sta dimostrando”. Vincenzo Italiano è consapevole di quello che attende il suo Bologna nell’andata degli ottavi di Europa League al “Dall’Ara”, nel primo round di un derby italiano che avrebbe evitato volentieri.
“Sia noi che loro abbiamo l’opportunità di proseguire il cammino europeo che è affascinante, mi dispiace che ci affrontiamo perchè potevamo andare a braccetto magari fino alla fine e invece una andrà fuori”. Il Bologna arriva dall’inattesa sconfitta col Verona che ha interrotto una striscia positiva di cinque vittorie consecutive e che “ci ha dato fastidio ma siamo abituati ad archiviare e prepararci per la partita successiva – continua a Sky Sport il tecnico dei felsinei – Ci siamo concentrati sulla Roma e speriamo di poter disputare una partita vera, non dico perfetta ma quasi, dove possiamo metterli in difficoltà”.
Parole al miele per Gasperini. “Ho una stima enorme per quello che ha fatto vedere con l’Atalanta, per i trofei che ha vinto collettivamente e individualmente e per quello che sta ancora dimostrando con la Roma. E’ un esempio per noi allenatori, c’è grandissima stima sia per il tecnico che per l’uomo”.
L’attuale tecnico giallorosso ha già vinto la seconda competizione continentale con l’Atalanta, ieri però surclassata dal Bayern in una Champions che ai quarti quasi certamente non avrà italiane. “Ma quando ero a Firenze c’è stato un anno in cui c’erano tre italiane nelle tre finali – ricorda -: Inter in Champions, Roma in Europa League e Fiorentina in Conference. L’Inter è stata poi brava a confermarsi ma la Champions è una competizione dove incontri squadre di grandissimo valore. Lo scorso anno col Bologna mi sono reso conto del livello di qualità, velocità e ritmo che c’è. E’ una competizione dove andare avanti non è facile ma l’Inter è stata brava a fare due finali in tre anni, secondo me non è così tanto il gap fra le italiane e le altre squadre”.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).
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