Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 17:49 METEO:AREZZO11°26°  QuiNews.net
Qui News arezzo, Cronaca, Sport, Notizie Locali arezzo
sabato 15 giugno 2024
Tutti i titoli:
corriere tv
Commesso eroe salva la collega dal rapinatore con la pistola puntata

Attualità venerdì 24 marzo 2017 ore 22:30

Le reti cliniche integrate nell’Emergenza-Urgenza

L’intervento del direttore generale della Asl Toscana sud est Enrico Desideri in un convegno organizzato dalla FIMEUC in programma lunedì prossimo



AREZZO — “Programmare a partire dai bisogni: dati epidemiologici, cosa raccogliere e come leggere le informazioni”. E’ il titolo dell’intervento che il direttore generale dell’Azienda Usl Toscana Sud Est Enrico Desideri porta al convegno organizzato dalla FIMEUC (Federazione Italiana Medicina di Emergenza-Urgenza e delle Catastrofi) in programma lunedì prossimo a Palazzo Giustiniani a Roma.

L’occasione è importante per sottolineare il progetto delle reti cliniche integrate che partono proprio dal bisogno sanitario dei cittadini per arrivare alla codificazione di percorsi integrati di cui anche l’Emergenza Urgenza fa parte. L’evento, infatti, dal titolo "Il Sistema di Emergenza Urgenza Sanitario: 25 anni dopo" ha come obiettivo quello di analizzare la validità del modello organizzativo per la erogazione delle prestazioni in emergenza, sottolineando gli aspetti positivi e le disfunzioni che in un periodo così lungo sono emerse. Molte di queste trovano la loro soluzione nell'attuazione del Patto della Salute 2014-2016 che ha previsto le forme associative della medicina di base, gli ospedali di comunità, il numero 116117 per le cure mediche non urgenti, le CO118 di area vasta, il Numero unico europeo di soccorso 112, nell'attuazione del DM70/2015 sulla assistenza ospedaliera e del DPCM sui nuovi LEA.
La FIMEUC ritiene però che ulteriori miglioramenti possano derivare da un investimento sul medico unico di emergenza, espressione oggi della nuova specialità in medicina di emergenza-urgenza, che deve operare attraverso una rotazione programmata nelle unità operative (CO118, mezzi di soccorso, PPI, PS-OBI- Medicina d' Emergenza- Urgenza- semintensiva che insistono sui bacini del DM70/2015) e su una organizzazione dipartimentale mono-specialistica che le comprenda, anche interaziendale, normata a livello centrale, per superare le diversità esistenti. 


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno