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lunedì 23 settembre 2019

Cultura giovedì 20 novembre 2014 ore 10:15

Sta arrivando la rivoluzione a colpi di bouquets

Questo weekend verrà proiettato al Teatro Verdi di Monte San Savino il film "Lei disse si". In sala le protagoniste Lorenza e Ingrid e la regista



AREZZO — Due donne e un matrimonio, sono questi gli ingredienti della rivoluzione a colpi di buoquets che è appena iniziata ed è raccontata in “Lei Disse Sì” il film di Maria Pecchioli, vincitore del Biografilm Festival 2014 di Bologna, che sabato 22 e domenica 23 novembre alle 21,40 sarà in programma al Teatro cinema Verdi di Monte San Savino per portarci dentro le vite e i sogni delle due protagoniste attraverso le loro intense testimonianze.

Sabato 22 dalle ore 20 in poi Ingrid Lamminpää,Lorenza Soldani e la regista Maria Pecchioli saranno presenti al Teatro Verdi per un aperitivo con buffet allestito al bar del teatro, su iniziativa di Comune di Monte San Savino e Officine della Cultura, in collaborazione con “Chimera Arcobaleno” Arcigay Arezzo, e rimarranno fino alla fine della proiezione del docu-film per un dibattito sul tema dei diritti civili ancora negati in Italia, alla presenza dell’Assessora Erica Rampini. Un secondo appuntamento con quella parte del cinema italiano che, con coraggio, ama raccontare il proprio paese – e raccontarlo dal vivo, in teatro, aprendosi al confronto con il pubblico, così com’è stato con Sabina Guzzanti e la recente proiezione del suo ultimo lungometraggio #LaTrattativa.

“Abbiamo scelto di salvare il nostro cinema con l’acquisto del proiettore digitale anche per incentivare gli spazi di dibattito e confronto su temi di rilevanza sociale -  ha detto l'assessora Rampini  - siamo quindi ben lieti di ospitare al Teatro Verdi questa iniziativa che sollecita l’attenzione sul tema dei diritti civili, mai come adesso attuale nonostante il sostanziale disinteresse dimostrato dalla politica nazionale”.

“Lei disse si” è una storia d’amore fatta di musica, di rifiuto e abbandono, di accoglienza e condivisione, di imprevisti, speranze, amici e parenti, testimoni allegri di un sogno che si avvera. È il racconto di due donne che si amano. “Lei disse si” è un frammento di Italia, di boschi e laghi svedesi ed è una festa dove il menù di nozze è a base di diritti civili. 

Il comitato Arcigay Arezzo ha sostenuto fin dall'inizio il progetto contribuendo anche alla campagna di crowdfunding che ne ha permesso la realizzazione e si augura che il maggior numero di persone possibile possano vederlo e prender parte così ad una vera rivoluzione a colpi di bouquets.

"Lei disse si" - il trailer


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