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Attualità sabato 28 ottobre 2023 ore 17:48

Bando nidi gratis, in Toscana 1.819 le domande

Si è chiusa la seconda tranche per il sostegno alle famiglie per il quale sono stati stanziati oltre 2 milioni e 800mila euro



TOSCANA — Chiuso il secondo bando Nidi Gratis a sostegno delle famiglie. Le domande pervenute sono 1.819. Lo sconto totale che verrà operato a beneficio delle famiglie in base ai contributi regionali ammonta ad oltre 2 milioni 800 mila euro, esattamente a 2.862.847,76.

“Si tratta di numeri importanti. Gli uffici regionali, adesso, provvederanno ad appurare se tutti coloro che hanno presentato domanda hanno effettivamente diritto all’agevolazione - commenta il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani. - La Regione, con questo bando, intende garantire un contributo a favore delle famiglie per la gratuità dei servizi educativi per la prima infanzia dei bambini e delle bambine, dai nidi d’infanzia agli spazi gioco e ai servizi educativi nei contesti domiciliari”.

“Si tratta di una misura altamente positiva che va in controtendenza rispetto alle scelte annunciate dal Governo nazionale. - aggiunge il presidente. - Il governo Meloni intende restringere i servizi gratuiti. In Toscana, invece, noi li rafforziamo e cerchiamo di allargare la platea degli aventi diritto perché riconosciamo il valore educativo e sociale del nido e del sistema a supporto delle famiglie e della prima infanzia. Il gran numero di domande pervenute dimostra la bontà della misura messa in campo dalla Toscana. Le famiglie e in particolare le donne che mettono al mondo figli devono poter contare tutte, naturalmente in modo vincolato agli Isee e ai redditi percepiti, su misure e contribuzioni tese a permettere alle famiglie stesse di affrontare con serenità il delicato momento dell'inserimento delle figlie e dei figli al nido, struttura educativa essenziale per la crescita del bambino o della bambina ed imprescindibile per garantire alle famiglie quell'autonomia che sola può permettere a tutti i suoi membri e in particolare alle donne, la possibilità di non essere svantaggiate nel percorso lavorativo o professionale e nella vita sociale, cosa che purtroppo sarebbe quasi certa in mancanza di politiche come la nostra".

Il numero di domande che sono arrivate anche con questo secondo bando e che adesso devono essere valutate, anche secondo l’assessora regionale all’Istruzione e alle Azioni positive, Alessandra Nardini, conferma la bontà della misura Nidi Gratis.


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