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Attualità sabato 22 aprile 2023 ore 19:10

Via alla scuola per pastori, le storie degli allievi

Gli allievi pastori hanno iniziato le lezioni
Gli allievi pastori hanno iniziato le lezioni

Federico che voleva diventare glaciologo, Gemma che con la sua laurea vuol capire meglio il suo futuro: ecco chi sono gli aspiranti pastori



STIA — C'è Federico che voleva diventare glaciologo ma che a 22 anni segue la sua passione per natura e animali, lo stesso pallino che secondo Louis sa di libertà. Gemma invece con la sua laurea vuol capire però meglio il suo futuro, mentre Rachele già lavora con gli animali, sono cani, e adesso vuole implementare le proprie capacità e conoscienze. Non sono che alcune delle storie degli allievi e delle allieve per i quali oggi a Stia, in Casentino, è iniziata la scuola per pastori.

Le lezioni teoriche, 12 moduli in tutto, sono partite oggi nella sede di Officine Capodarno a Stia. Il progetto formativo Life ShepForBio, cofinanziato dall'Unione europea nell'ambito del programma Life, appena lanciato ha riscosso un successo clamoroso con 167 domande giunte da tutta Italia. 

Otto i giovani ammessi al termine della selezione. Sono Marco Sozzi (20 anni di Varese), Gemma Pandolfi (25 anni di Firenze), Maria Alejandra Chaves (26 anni di Firenze), Cosimo Guarducci (22 anni di Arezzo), Giovanni Manfredi (29 anni dalla provincia di Reggio Emilia), Rachele Agostini (28 anni di Poppi nell'Aretino), Louis von Saint Paul (34 anni di Reggello in provincia di Firenze) e Federico Rubino (22 anni di Bolzano).

Louis è nato a Monaco di Baviera e si è trasferito in Italia all’età di sei anni. Con la madre in vacanza a Reggello, non se ne andrà più via. La scuola per lui è un modo per realizzare un piccolo sogno di libertà tra natura e animali. 

Alejandra, colombiana di origine, da otto anni in Italia. Vuole fare di una passione che condivide con il compagno di vita, ovvero quella della pastorizia, un vero e proprio lavoro. “Sono felice così, questo lavoro mi fa sentire in pace con me stessa e con la natura”, dice Alejandra.

Gemma abita a Firenze ma ha una seconda casa amatissima in Casentino. E' laureata in tecnologie alimentari e con questa scuola vuole “capire meglio il futuro e mettere a frutto ciò che ho appreso all’università”.

Cosimo è cresciuto nell’azienda agricola dei nonni, ha lavorato in tante aziende dopo aver lasciato il liceo e adesso con la scuola vuole coronare il sogno di avere un’azienda agricola tutta sua. 

Marco ha un’azienda di famiglia e sta lavorando al Nord per un pastore transumante: “Quando sono in mezzo alla natura, lontano dalla confusione, senza cellulare, mi sento in pace con me stesso. La vita da pastore è durissima, lo so bene. Ma preferisco questa vita a molte altre fatte di stress. Con questo lavoro si imparano tante cose, si conoscono anche persone, ma siamo in pace”. 

Federico è cresciuto in un collegio a Perugia e studia storia alimentare e dell’agricoltura a Bologna. Oltre al sogno di diventare glaciologo, coltiva quello di approfondire il mondo della pastorizia collegandolo proprio agli studi accademici che sta facendo. 

Giovanni della provincia di Reggio Emilia vuole aprire un’azienda tutta sua. Dopo il diploma ha trovato lavoro sempre nell’agricoltura e oggi vorrebbe poter realizzare il suo sogno “in mezzo alla natura e agli animali”. 

Rachele gioca in casa: casentinese, dopo il diploma si è appassionata ai cani e ha già una piccola attività come educatore cinofilo. Con la scuola vorrebbe realizzare un’attività più ampia per cani da pecore e aprire anche un’azienda agricola per produrre formaggi.

L'iter di studio

E ora si fa sul serio: gli studenti saranno impegnati i fine settimana di Aprile e Maggio. Le attività saranno realizzate grazie al coinvolgimento del personale qualificato messo a disposizione dal partenariato del progetto composto da Dream Italia, beneficiario Coordinatore, e da altri 10 partner (Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Regione Toscana, Università di Firenze e Roma - La Sapienza, Unioni dei Comuni del Casentino, Pratomagno, Valdarno e Valdisieve e Romagna Forlivese, Studio Verde e Euromontana), con la collaborazione delle Associazioni DifesAttiva e Rete Appia.

Alla parte teorica seguirà lo stage di 30 giorni presso le aziende agricole del Parco e dei suoi Comuni.

L'avvio dei corsi è stato presentato stamani alla presenza degli allievi, del Sindaco di Pratovecchio Stia Nicolò Caleri, del Presidente del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna Luca Santini. In videoconferenza Marco Niccolai (Presidente della Commissione Aree Interne del Consiglio regionale della Toscana) e Marcello Miozzo e Tommaso Campedelli per Dream Italia.


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