Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 15:30 METEO:AREZZO12°  QuiNews.net
Qui News arezzo, Cronaca, Sport, Notizie Locali arezzo
domenica 25 febbraio 2024
Tutti i titoli:
corriere tv
«Viva la libertà, dannazione!»: Milei abbraccia Trump

Attualità giovedì 07 settembre 2023 ore 11:57

Sponsor al torneo di calcetto, ma è una truffa

Un commerciante truffato per una sponsorizzazione inesistente. Denunciate due persone responsabili di truffa in concorso e sostituzione di persona



VALDICHIANA — Un commerciante è stato raggirato da due persone che lo avevano convinto a sponsorizzare un torneo di calcetto inesistente. Contattato telefonicamente veniva convinto a versare la somma di 1.500 euro. L'azione investigativa dei Carabinieri della Stazione Camucia ha permesso di identificare e deferire i soggetti all'Autorità Giudiziaria.

I carabinieri della dipendente Stazione di Camucia, a conclusione di un’attività investigativa, hanno deferito a piede libero un uomo, classe 1983 ed una donna classe 1988, residenti in due province della Toscana ed entrambi noti alle forze dell'ordine.

L’attività investigativa, scaturiva nelle scorse settimane a seguito della denuncia querela sporta dalla parte offesa presso quel Comando Arma, nello specifico un cittadino cortonese titolare di un esercizio commerciale del posto.

La vicenda ricostruita dagli operanti è la seguente e molto semplice nel suo sviluppo, le persone denunciate contattavano telefonicamente il commerciante cortonese, dopo un lungo dialogo, lo convincevano a versare telematicamente la somma di circa 1.500,00 euro per la sponsorizzazione di un inesistente torneo di calcetto, mediante bonifici trasmessi su carta “postpay evolution” intestata ad una delle persone denunciate.

Ovviamente, non vi era nessun evento sportivo e i due proponenti, una volta ottenuto l’illecito profitto, facevano perdere le proprie tracce nel nulla, così come si erano presentati.

I soggetti pertanto, una volta chiaramente identificati, sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria aretina perché ritenuti presunti responsabili della ipotesi di reato di cui agli artt. 81, 110, 494 e 640 C.P. (sostituzione di persona e truffa continuata aggravata in concorso).


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno