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Cronaca mercoledì 18 gennaio 2017 ore 09:37

Beccati i ladri dell'Unieuro

Il furto era stato effettuato lo scorso marzo. I malviventi si muovevano continuamente tra Toscana e Lazio. Colpi ad Arezzo e Orbetello



AREZZO — Avevano colpito anche in Toscana, una volta ad Arezzo e due ad Orbetello

Sono stati arrestati a Roma tre cittadini rumeni (il quarto è al momento irreperibile), responsabili di una serie di furti tra Toscana e Lazio.

Ad Arezzo, lo scorso marzo si erano introdotti all'Unieuro, con una modalità ormai collaudata cioè utilizzando la fiamma ossidrica per aprirsi l'accesso e avevano portato via smartphone, tablet, macchine fotografiche e altro materiale elettronico per un valore di oltre 45.000 euro.

L'arresto è stato effettuato in provincia di Roma dai militari del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia carabinieri di Arezzo, con l’aiuto dei carabinieri di Frascati. E' stata così eseguita una ordinanza di custodia cautelare in carcere emesse dal G.I.P. del Tribunale di Arezzo, Dott.ssa Annamaria Loprete. 

Si tratta di ladri professionisti, perennemente in trasferta, e per questo difficili da intercettare. Le indagini dei militari dell’aliquota operativa del N.O.R.M. di Arezzo - coordinate dal Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Arezzo, Dott.ssa Angela Masiello, sono state condotte attraverso attività tecniche e tradizionali metodi investigativi ed hanno consentito di appurare che i malviventi, nei giorni successivi ai furti, utilizzavano gli smartphone rubati inserendovi schede sim intestate a nominativi fittizi.

La merce rubata  veniva poi rivenduta a basso costo ad altre persone (tredici in tutto tra le quali un avvocato della provincia di Caserta) che, consapevoli dell’illecita provenienza della merce, sono state indagate in stato di libertà per ricettazione. 

I tre arrestati sono stati rinchiusi nella casa circondariale Regina Coelidi Roma.


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