Sport Domenica 01 Marzo 2026 ore 20:37
Bomber Cianci regala un punto che vale oro

La sfida promozione tra Arezzo e Ravenna finisce 1-1. Ospiti in vantaggio con il rigore di Fischnaller, la pareggia Cianci appena entrato in campo
AREZZO — AREZZO - RAVENNA 1 - 1 (0-1)
37’ Fischnaller, 72’ Cianci
Un pareggio in rimonta che vale molto più di un punto. Il gol di Cianci realizzato al 72’ recupera lo svantaggio realizzato da Fischnaller.
Come ha detto Bucchi nel dopo gara la costruzione del tetto è la parte più difficile, tra tre giorni si torna in campo nel derby contro la Ternana e ci saranno ancora 9 durissime sfide prima dell epilogo.
Un pareggio che può essere la resa finale da parte del Ravenna che oggi al comunale si giocava molto di più della squadra amaranto stando a sette lunghezze di distanze e con un confronto diretto negativo. Gli ospiti hanno dimostrato di essere una ottima squadra ma oltre al gol non hanno di fatto mai impegnato il portiere Venturi.
Manca la costruzione finale del tetto, la parte più difficile ma l’Arezzo oggi ha dimostrato grande maturità. In svantaggioo non ha mai perso la testa ha giocato cercando il pareggio e dopo la vittoria sfiorata all’ultimo secondo con Viviani dimostrando di non accontentarsi.
Cronaca
Inizia Arezzo Ravenna sfida promozione tra le prime due squadre in classifica in una cornice di pubblico unica, quasi ottomila spettatori presenti al Città di Arezzo.
Partita molto equilibrata dove il gioco si concentra nella parte centrale. L’Arezzo fa possesso di palla facendo molto fraseggio. La prima conclusione è di Chiosa dal limite dell’area, palla sul fondo. Le due difese molto attente sulle punte.
Prima chiamata al FVS quando siamo al 20’ chiamato da Mandorlini per un contatto in area tra Chiosa e Fischnaller ma per il direttore di gara non c’è niente.
Continua il possesso palla amaranto al 26’ Chierico riceve, si gira e si accentra al limite facendo partire un diagonale che esce sul fondo.
Episodio chiave al 34’: contatto in area tra Chierico e Spini l’arbitro fa correre ma Mandorlini chiama il secondo FVS. Il direttore dopo aver rivisto le immagini assegna il penalty a favore degli ospiti. Dal dischetto Fischnaller porta in vantaggio il Ravenna. Venturi intuisce ma non arriva sul rasoterra che si insacca nell’angolo alla sua destra.
Brutto colpo per i padroni di casa in svantaggio dal 37’. Nei minuti finali il Ravenna chiude la prima frazione di gioco in avanti conquistando tre corner consecutivi.
Nei sei minuti assegnati c’è tempo per una nuova chiamata dell’allenatore ravennate. Fallo di Iaccarino, già ammonito, a centrocampo sulla linea laterale su Tenkorang. Grande discussione l’allenatore del Ravenna prende il giallo, per Madonia non c’è niente. Il primo tempo si chiude con il Ravenna in vantaggio grazie al rigore trasformato da Fischnaller al 37’.
Seconda frazione di gioco, Bucchi manda in campo Cortesi al posto di Iaccarino disegnando un 4-2-4.
Arezzo alla ricerca del pareggio, il Ravenna controlla e cerca la ripartenza dei suoi attaccanti senza successo. Primo cambio anche per gli ospiti al 54’ in campo Rapaij al posto di Mandorlini.
Il forcing della squadra di Bucchi nel secondo tempo è forte, ai giocatori amaranto manca precisione nell’ultimo tocco. A metà ripresa tre cambi per il Ravenna: entrano Italeng, Corsinelli e Da Pozzo. Due minuti dopo anche Bucchi prova a dare nuove energie alla sua squadra con l’ingresso di Cianci e Viviani.
L’Arezzo pareggia con Cianci al 72’. È proprio il nuovo entrato che ristabilisce la parità con un colpo di testa. Righetti scodella la palla in area dalla fascia sinistra, Esposito la tocca quel poco per metterla sulla testa del bomber amaranto che dal dischetto del rigore incorna per il pari.
Esplosione di tifo per i quasi ottomila presenti al comunale, Cianci fa tutto il campo per andare sotto la curva sud ad esultare. Tutta la panchina in campo.
Adesso l’Arezzo non si accontenta, il Ravenna è tutto schiacciato nella propria metà campo. I padroni di casa provano a sfondare la barriera innalzata da Mandorlini per difendere il pareggio che a questo punto va stretto per Bucchi.
L’Arezzo non molla e ci crede fino all’ultimo respiro quando con Viviani con un sinistro dal limite colpisce un palo interno clamoroso che attraversa tutta la porta ma non vuol proprio entrare.
Si chiude qui con questo clamoroso match point non andato a buon fine, l’Arezzo mantiene inalterato il vantaggio consolidando il vantaggio dello scontro diretto con una partita in più da giocare.
Il Tabellino
AREZZO (4-3-3): 22 Venturi; 6 Renzi, 13 Gilli, 19 Chiosa, 23 Righetti; , 78 Iaccarino (46’ 72 Cortesi), 7 Guccione, 24 Chierico (68’ 23 Viviani); 10 Pattarello (86’ 30 Arena), 91 Ravasio (68’ 71 Cianci), 21 Tavernelli (59’ 11 Varela).
A disposizione: 1 Trombini, 12 Galli, 5 Casarosa, 8 Mawuli, 15 Gigli, 26 De Col, 30 Arena, 77 Di Chiara.
Allenatore: Cristian Bucchi
RAVENNA (4-3-3): 25 Poluzzi; 2 Donati, 21 Esposito, 5 Solini, 14 Bani; 16 Tenkorang, 4 Mandorlini (54’ 11 Rapaij), 17 Lonardi; 19 Spini (66’ 27 Corsinelli), 7 Okaka (66’ 79 Italeng), 23 Fischnaller (66’ 77 Da Pozzo).
A disposizione: 1 Anacoura, 12 Stagni, 3 Falbo, 8 Rossetti, 9 Motti, 20 Calandrini, 44 Bianconi, 47 Scaringi.
Allenatore: Andrea Mandorlini
Arbitro: Dario Madonia di Palermo
Assistenti: Giovanni Boato di Padova, Matteo Lauri di Gubbio
Quarto ufficiale: Mattia Nigro di Prato
Operatore FVS: Federico Linari di Firenze
Reti: 37’ Fischnaller, 72’ Cianci
Note: recupero pt. 6’ st. 4’. Spettatori 7.600 (abbonati 1.966). Angoli 5-4, Ammoniti: 8’ Mandorlini, 25’ Bani, 30’ Iaccarino, 92’ Solini
Paolo Nocentini
© Riproduzione riservata
Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI











