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Politica venerdì 15 maggio 2020 ore 14:19

Contagio come infortunio, interviene la politica

Giovanna Carlettini, capogruppo FdI in consiglio comunale

Presa di posizione della capogruppo di Fratelli d'Italia. "Disincentivo alle riaperture". Chiesto l'intervento del sindaco nei confronti del governo



AREZZO — Ieri Franco Marinoni, criticando aspramente la norma, aveva dichiarato che gli imprenditori non sono degli untori. Oggi, alla dura presa di posizione del direttore regionale di Confcommercio, si unisce anche quella della politica cittadina, o almeno di una parte di questa.

Le nuove disposizioni governative che equiparano il contagio ad un infortunio sul lavoro, con tanto di responsabilità penale da parte del titolare dell'impresa, sono ritenute un disincentivo a riaprire le attività.

Questo i sintesi il pensiero di Giovanna Carlettini, capogruppo di FdI in consiglio comunale.

L'esponete politica chiede anche, con un atto di indirizzo, l'intervento del sindaco affinché possa mettere in campo tutte le iniziative utili a indurre il Governo a modificare la norma in questione esimendo dalla responsabilità il datore di lavoro che ha rispettato i protocolli di sicurezza.

"Giusto mettere i dipendenti nelle condizioni di sicurezza e per questo confido - sottolinea Giovanna Carlettini - nel grande senso di responsabilità degli imprenditori, ma il suddetto sillogismo spalanca la porta a potenziali profili di responsabilità penale del datore di lavoro. Il risultato che otterremo da questa disposizione sarà in prima battuta un disincentivo alle riaperture stesse. Gli imprenditori devono già tenere conto di fatturati crollati e dunque riflettere se sia conveniente o meno riaprire, devono mettere in atto protocolli all’interno dell’azienda, i disciplinari dell’Inail e del’Istituto superiore di sanità, che comportano costi, impegno e una rivoluzione copernicana delle loro vite. Se poniamo sopra le loro teste anche questa spada di Damocle della denuncia penale, rischiamo di vedere molte serrande abbassate"- conclude la capogruppo di Fratelli d'Italia in consiglio Comunale.


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