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Cronaca giovedì 13 maggio 2021 ore 14:15

Crac BancaEtruria, richieste le condanne per tutti

I Pm Maggiore e Masiello hanno chiesto pene per i 24 imputati. Il reato contestato è la bancarotta. Ora le arringhe dei difensori



AREZZO — Tappa importante del processo BancaEtruria. Questa mattina, infatti, si è chiusa la requisitoria del Pubblico Ministero, che in questo caso sono due. Tutti i 24 imputati al processo sono stati toccati dalle richieste avanzate al Tribunale da Julia Maggiore e Angela Masiello. Il reato contestato è quello di bancarotta, da quella fraudolenta a quella semplice per alcuni imputati. Tra i 24 chiamati in causa, infatti, c'è tutto il Cda e alcuni dirigenti della Banca. Ricordiamo che l'ex presidente Giuseppe Fornasari e l'ex direttore generale Luca Bronchi erano stati già condannati per questo reato in fase di udienza preliminare avendo scelto di aderire al rito abbreviato.

La requisitoria ha toccato tutti i punti salienti della vicenda che hanno portato al default della banca aretina. L'inchiesta, coordinata dal procuratore capo Roberto Rossi, è stata lunga ed articolata ed ha portato alla luce il modus operandi dell'allora management della Banca.

Come detto le richieste di condanna sono state avanzate nei confronti di tutti e 24 imputati e vanno dai 6 anni e 6 mesi richiesti per Rigotti ad 1 anno per Borgheresi.

Adesso la parola passa alla difesa con le arringhe degli avvocati dei vari imputati. Dopo che i legali si saranno espressi il Tribunale si ritirerà, per poi emettere la sentenza di primo grado che, molto probabilmente, verrà pronunciata entro fine anno.

Tra i nomi eccellenti Giorgio Guerrini, già ex vicepresidente della Banca e per anni personaggio di spicco in Italia del mondo dell'associazionismo. Per lui i Pm hanno chiesto 5 anni e quattro mesi. 

Quattro anni di condanna sono stati richiesti per l'imprenditore Giovanni Inghirami, già vicepresidente vicario di BancaEtrura, e per Augusto Federici, uno dei titolari della Sacci.

Per l'imprenditore edile valdarnese Lorenzo Rosi, l'ultimo presidente della Banca prima dell'avvento dei commissari, sono stati richiesti 3 anni.


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