Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 11:14 METEO:AREZZO11°  QuiNews.net
Qui News arezzo, Cronaca, Sport, Notizie Locali arezzo
venerdì 01 marzo 2024
Tutti i titoli:
corriere tv
Cinema, addio a Paolo Taviani

Attualità mercoledì 05 gennaio 2022 ore 10:21

Attività sportiva e autismo, donazione al team

Iniziativa promossa dai professionisti della sanità che ha portato a raccogliere 1.800 euro per la TMA: Terapia Multisistemica in Acqua



AREZZO E PROVINCIA — La sigla è TMA , Terapia Multisistemica in Acqua. Si tratta di un team che segue tanti ragazzi autistici e disabili intellettivi, facendogli fare attività sportiva nelle piscine della provincia di Arezzo. Un progetto attivo da tempo in Toscana e che con la pandemia, e le attività ridotte nelle piscine, ha messo in difficoltà soprattutto i tanti ragazzi e ragazze che con passione seguono questo percorso non solo riabilitativo, ma di grande impegno sportivo.

Nelle settimane scorse si è svolta un'iniziativa a sostegno del progetto che ha coinvolto tanti professionisti della sanità, dal personale del blocco operatorio dell'ospedale San Donato, alla ginecologia-ostetricia, dall'oculistica, alla otorinolaringoiatria per arrivare fino a ortopedia, senologia, chirurgia generale, urologia e chirurgia vascolare.

Tanti amici e sostenitori di questi progetti che si sono uniti per raccogliere fondi e supportare, in questa fase assai delicata, il lavoro del team di TMA e soprattutto favorire l'accesso dei ragazzi all'attività sportiva. A coordinare l'iniziativa Giacomo Gallai e Lia Liberatori, infermiere del Blocco Operatorio.

“Sono stati raccolti circa 1.800 euro - dichiara Giacomo Gallai - un risultato assolutamente eccezionale e del quale vorrei ringraziare i tanti medici, infermieri, Oss, ma anche privati cittadini che hanno contribuito con entusiasmo. Questa somme andrà direttamente a sostenere la TMA e gli accessi alle piscine. Un grazie anche al team spettacolo Omero & Friends e alla azienda vinicola Caravanserraglio di Cortona.”

"Il nuoto è utilizzato come veicolo per raggiungere obiettivi terapeutici e attuare il processo di socializzazione e integrazione con il gruppo dei pari - spiega il referente aretino, Gabriele Lumachi - il bambino che impara a nuotare può ridefinire le relazioni con il terapeuta e con gli altri bambini. La Terapia Multisistemica in Acqua si svolge in un rapporto 1 a 1, bambino e operatore. Un ruolo fondamentale viene dato alle emozioni: l'acqua è capace di attivare sentimenti ed emozioni intense. Queste, nella TMA, vengono utilizzate per raggiungere obiettivi terapeutici e per motivare il bambino. In provincia di Arezzo la TMA, attualmente, viene praticata nelle piscine di Subbiano e Camucia".


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno