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Attualità giovedì 22 aprile 2021 ore 09:00

Il massacro nazista di Cavriglia è un libro

La presentazione del volume, "Muoio per te", è in programma sabato grazie al Passioni Festival. L'autore è Filippo Boni



AREZZO — Torna l'Arezzo Passioni Festival e lo fa per un significativo appuntamento sabato 24 aprile alle 21

Un evento online in attesa di poter organizzare di nuovo serate in presenza. Alla vigilia della Festa di Liberazione, infatti, sulla pagina ufficiale facebook del Passioni (https://www.facebook.com/passionifestival) si terrà la prima presentazione del nuovo libro di Filippo Boni “Muoio per te”, pubblicato dal prestigioso editore Longanesi, sul massacro nazista avvenuto a Cavriglia nel luglio 1944. Una storia che tocca da vicino ogni toscano, ma che fuori regione in pochi conoscono.

I fatti narrati risalgono agli otto giorni compresi tra il 4 e l’11 luglio del 1944, durante i quali, in quattro diverse località del piccolo comune valdarnese, 192 persone, civili maschi tra i 14 e i 95 anni, vengono trucidati dalle mitraglie naziste senza giustificazione: si tratta di uno dei più grandi massacri mai avvenuti in Italia all'epoca. Le storie di quei 192 uomini uccisi senza pietà né spiegazione, e che rischiavano di essere inghiottite nell'oblio, rivivono in oggi “Muoio per te”. L’autore non solo ha condotto una lunga e accurata ricerca di fonti sulla vicenda, ma è anche biograficamente legato ad essa: è stato proprio suo nonno, sopravvissuto a quella strage, a consegnargli una diretta testimonianza di quei giorni, perché non fossero mai dimenticati. Da lì è iniziata la complessa, dolorosa e necessaria ricostruzione.

Il volume, sfruttando un accessibile e coinvolgente linguaggio narrativo, ripercorre fatti realmenti accaduti, terribili, che toccano da vicino la comunità valdarnese, la Toscana, inserendosi in un quadro storico nazionale sanguinoso, aggiungendovi un prezioso tassello, di cui le nuove generazioni non hanno mai sentito parlare. Alla vigilia della Festa di Liberazione è perciò doveroso e significativo ripercorrere quella triste pagina di storia, affinché il testimone di una maggiore consapevolezza possa essere consegnato ai più giovani.

Alla presentazione, che modererà il giornalista Andrea Calcinai, parteciperanno il presidente del Parlamento europeo David Sassoli, l’ideatore dell'Arezzo Passioni Festival Marco Meacci, il sindaco di Cavriglia Leonardo Degl’Innocenti o Sanni, il presidente del Corecom della Regione Toscana Enzo Brogi, il professore di Storia Contemporanea dell’Università di Firenze Fabio Bertini e l’autore del libro Filippo Boni. Regia di Alessandro Forni.

Per seguire la presentazione sarà sufficiente collegarsi alla pagina Facebook del Passioni Festival e seguire l’evento, a partire dalle 21 di sabato 24 aprile.

Chi è l'autore

Filippo Boni (1980) si è laureato in Scienze Politiche all’Università di Firenze con una tesi sui massacri nazisti in Toscana. Giornalista, studioso del Novecento e degli anni di piombo, ha pubblicato numerosi saggi sulla Resistenza e sull’età contemporanea. Per Longanesi ha pubblicato anche “Gli eroi di via Fani” (2018) e “L’ultimo sopravvissuto di Cefalonia” (2019). Ha vinto il Fiorino d’oro del Premio Internazionale Firenze Europa, il Pegaso d’Argento della Regione Toscana ed è finalista del Premio Acqui Storia e Fiuggi Storia.

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