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Attualità domenica 12 settembre 2021 ore 16:49

La Fratres castiglionese di nuovo in festa

Dopo lo stop per la pandemia si è svolto oggi il tradizionale appuntamento annuale. Tra premiazioni e borse di studio. Importante il dato sui donatori



CASTIGLION FIBOCCHI — Finalmente dopo un anno di stop forzato, causa pandemia, il Gruppo Donatori di Sangue Fratres di Castiglion Fibocchi è tornato alla tradizionale festa annuale. Un vero e proprio evento carico di emozione per l'intera comunità.

Quello castiglionese è uno dei gruppi più longevi e numerosi della Regione Toscana, ma soprattutto uno dei più attivi, ed oggi ha festeggiato alla presenza delle Autorità Cittadine Civili e militari, e  al rappresentante provinciale dei gruppi Fratres Pietro Ganganelli e regionale Giuseppe Talli. 

Come da tradizione, infatti, va avanti ormai da oltre venti anni il gemellaggio con l’ospedale pediatrico Gaslini di Genova che si concretizza in una borsa di studio dedicata ogni anno ad un giovane medico che porta avanti progetti di ricerca per il reparto oncologico infantile sotto la supervisione del dottor Alberto Garaventa, responsabile e primario dell’ospedale Ligure, oggi in rappresentanza dell’associazione nazionale per la lotta al neuroblastoma infantile.

"Il gruppo Fratres di Castiglion Fibocchi non è solo composto da Volontari -spiega il presidente Antonio Testi - ma da tutti i castiglionesi. È il paese intero che dona in ogni forma in cui può e deve essere fatto volontariato con grande spirito di solidarietà ed aggregazione". 

Il vicesindaco Rachele Bruschi ha ringraziato a nome di tutta l’amministrazione l’opera grandissima fatta in 57 anni dai Fratres. "È proprio dalle parole dei dirigenti Fratres provinciali e Regionali dette questa mattina-  dice Bruschi -che noi amministratori ci riempiamo d’orgoglio nel sentire che il nostro paese è un esempio importante di attivismo nella vita associativa che non si ferma alla donazione del sangue o agli aiuti alla ricerca scientifica, ma che va oltre con iniziative al fianco delle famiglie, delle nostre scuole di ogni ordine e grado e alla vita culturale ed aggregativa di tutto il nostro piccolo borgo".

Durante il pranzo per la cittadinanza sono state consegnate una borsa di studio biennale all’associazione neuroblastoma intitolata a Valentina Sereni e Andrea Paggini, giovani castiglionesi che hanno lasciato un lutto in tutti. Il loro ricordo grazie alla borsa di studio sarà sempre vivo nella comunità. 

Un’altra borsa di studio annuale è andata alla scuola primaria e secondaria di primo grado del paese per finanziare il Progetto di madrelingua inglese e c'è stata anche una ulteriore borsa annuale di studio, sempre nell'ambito della ricerca medico scientifica. Premiazione, come consuetudine, con medaglia d’oro ai donatori che hanno raggiunto le 200 donazioni, le 125, 100, 75, 50 25 e 10.

Ma il segnale forte ed importante sono i numeri di donatori attivi che, ad oggi, rientrano nel gruppo Fratres di Castiglion Fibocchi: sono 255 di cui 45 nuovi donatori iscritti addirittura nel periodo di pandemia. Una bella luce di speranza che consente a questa bellissima realtà di continuare a donare a lungo nel futuro.


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