Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 09:15 METEO:AREZZO11°26°  QuiNews.net
Qui News arezzo, Cronaca, Sport, Notizie Locali arezzo
sabato 15 giugno 2024
Tutti i titoli:
corriere tv
La video intervista a Vittorino Andreoli: «Anche gli adolescenti ricorrono agli stimolanti sessuali, hanno paura di non farcela»

Attualità domenica 08 novembre 2020 ore 09:50

Anziani sicuri e non solo, scatta la rete di aiuti

Da lunedì riparte la consegna della spesa e di beni di prima necessità a domicilio per persone in difficoltà, grazie a una "squadra" di volontari



AREZZO —  Il Comune torna in prima linea nel supporto e sostegno per i cittadini in difficoltà. E lo fa attraverso un vero e proprio "esercito" di volontari.

Da domani, lunedì 9 novembre, riparte la rete “di protezione e tutela” che l'Amministrazione aveva già attivato nella scorsa primavera, per far fronte alla prima emergenza Covid.

L'iniziativa, che qualche mese fa Lucia Tanti aveva chiamato progetto “Nonni sicuri, nessuno lasciato solo”, consiste in un servizio di spesa e consegna a domicilio dei beni di prima necessità, alimenti, igiene personale e della casa, farmaci, a favore delle persone anziane ma anche quelle non anziane che, a causa delle precarie condizioni di salute, di autonomia o di solitudine, non possono provvedere autonomamente o contare su sostegni familiari.

“Chiunque sia in una condizione di difficoltà nell’affrontare la vita quotidiana – sottolinea il vicesindaco e assessore alle politiche sociali Lucia Tanti – resta sotto il nostro occhio vigile. Nei mesi di marzo, aprile, maggio, grazie a un avviso pubblico a cui hanno risposto numerose associazioni, che ovviamente ringrazio, siamo riusciti a creare una gruppo di volontari che ci hanno supportato in questo intento solidale. Ora, il messaggio che vogliamo dare è: presenti. Ancora una volta. Intendiamo fare sì che le persone fragili restino il più possibile protette e dunque non entrino in contatto con potenziali situazioni di pericolo generate da sovraffollamento. E lo facciamo anche a garanzia del tessuto economico cittadino. Che seppur a motore basso, vogliamo che resti attivo. Per evitare che la morsa della criticità si faccia più stringente. Un punto di principio che rappresenta un messaggio di fiducia per l’evolversi della situazione”.

Gli interessati potranno chiamare il numero 0575/377281. Esporranno le loro esigenze e gli uffici comunali si adopereranno per rispondere alle stesse.


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno