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Attualità venerdì 12 aprile 2024 ore 08:00

Nuovi spazi per il Centro Autismo

I lavori sono stati presentati oggi al termine dell’inaugurazione della Cot Aretina. ​Mille metri quadrati per attività educative e socioriabilitative



AREZZO — Da una parte l’inaugurazione della Cot aretina, dall’altra l’occasione per presentare all’assessore al Diritto alla Salute e Sanità Simone Bezzini i lavori di ristrutturazione dell’edificio destinato a diventare sede del Centro Autismo, nell’area del Parco del Pionta.

Lavori per un importo complessivo di 2.600.000, di cui 1,6 milioni finanziato da Asl Toscana Sud Est attraverso l’accensione di un mutuo e 1 milione proveniente dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri tramite il bando per la riqualificazione delle periferie urbane al quale Asl Tse ha partecipato con il Comune di Arezzo, destinatario diretto dei fondi del bando.

Edificio non è ancora pronto per essere utilizzato ma i lavori sono in fase conclusiva: il prossimo passo sarà quello di dotarlo degli arredi necessari allo svolgimento delle attività.

La struttura ospiterà l’attività dell’UFSMIA, l’Unità Funzionale di Salute Mentale Infanzia e Adolescenza diretta dal dr. Luciano Luccherino che lascerà l’immobile di via Curtatone: nella nuova struttura appena ristrutturata troveranno posto anche i locali da destinare alle associazioni che si occupano di autismo.

Il nuovo centro Autismo si estende su una superficie di quasi mille metri quadrati, suddivisa su due piani per un totale di 32 stanze. In origine la struttura faceva parte dell’ex ospedale psichiatrico, successivamente è stata adibita a magazzino per lo stoccaggio di materiale informatico e delle protesi e ausili.

La struttura, prima dei lavori di ristrutturazione, era su un solo piano fuori terra: la volumetria complessiva ha consentito la realizzazione di un solaio e la creazione di un piano in più mantenendo la sagoma esterna dell’immobile e raddoppiando così la superficie originaria. Gli interventi hanno riguardato anche il rifacimento della copertura e la realizzazione di una rampa di accesso alla struttura. L’edificio è stato adeguato alla normativa vigente in materia di risparmio energetico grazie alla realizzazione di un cappotto termico e all’installazione di un impianto di climatizzazione a pompe di calore e di infissi a bassa trasmittanza termica. La struttura, inoltre, è stata sottoposta a interventi di adeguamento alla normativa antisismica.

Al piano terra del Centro Autismo sono state realizzate due palestre a servizio delle attività riabilitative di Ufsmia e spazi destinati a tutte quelle attività educative, formative, riabilitative, socio-inclusive delle persone affette da disturbo dello spettro autistico, dei loro familiari e dei caregiver. Il piano superiore sarà riservato alla Ufsmia con ambulatori per psicologi e psichiatri, attività logopediche, educative, per terapie di gruppo e un ambulatorio multisensoriale.

Una struttura nella quale importante sarà il ruolo svolto dalle associazioni del settore.

Nel gennaio scorso Asl Toscana Sud Est e Comune di Arezzo hanno sottoscritto un Protocollo operativo di intesa nel quale si definiscono e disciplinano i rapporti per la gestione complessiva e integrata dei servizi presso il Centro Autismo, ognuno sulla base delle proprie competenze. Compito della Asl Tse quello di garantire l’assistenza delle persone con spettro autistico sulla base di quanto previsto dai L.E.A (livelli essenziali di assistenza) mentre l’Amministrazione Comunale di Arezzo avrà il compito di sensibilizzare la collettività riguardo al tema dello spettro autistico con attività e progetti di carattere socio-educativo e riabilitativo da realizzarsi anche attraverso la Fondazione Arezzo Comunità (ente di partecipazione del Comune). Obiettivi generali del protocollo sono, infatti, quelli di sensibilizzare e responsabilizzare la comunità sul disturbo dello spettro autistico e la disabilità intellettiva in tutte le sue forme, diffondere le conoscenze scientifiche, favorire la presa in carico e l’inclusione sociale e lavorativa.

Il protocollo, che avrà durata di tre anni rinnovabile, prevede che le attività vengano organizzate e gestite dalle due parti firmatarie sulla base di una apposita Convenzione. La parti, inoltre, si impegnano a costituire un coordinamento stabile delle rispettive attività svolte nel Centro Autismo al fine di garantirne una efficace integrazione.


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