Attualità Venerdì 06 Marzo 2026 ore 13:19
Settimana del Glaucoma, le iniziative di Asl TSE

La prevenzione arma vincente per conservare la vista. Asl Toscana sud est mette a disposizione visite oculistiche gratuite. I requisiti per accedere
AREZZO — Dal 8 al 14 marzo ricorre la Settimana Mondiale del Glaucoma, una malattia che colpisce circa il 2% della popolazione e che può portare alla cecità, se non diagnosticata e trattata in tempo. Asl Toscana sud est, anche quest’anno, aderisce all'iniziativa mettendo a disposizione degli utenti, la possibilità di sottoporsi ad una visita oculistica gratuita mirata alla prevenzione del glaucoma.
È necessario effettuare la prenotazione chiamando il call center da lunedì 9 marzo al numero 0577 767676 (sia da numero fisso che da cellulare) che provvederà a fissare l’appuntamento per gli utenti, residenti sul territorio della Asl Toscana Sud est (Arezzo, Grosseto e Siena), fino ad esaurimento dei posti disponibili. Questi i requisiti per accedere: età superiore ai 40 anni, non essere in terapia per il glaucoma, non aver fatto visite oculistiche negli ultimi 3 anni.
La Settimana Mondiale del Glaucoma è l’evento annuale con il quale IAPB Italia Onlus, in collaborazione con Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, vuole richiamare l’attenzione sull’importanza della vista e sulla necessità di tutelarla e prendersene cura in ogni fase della vita.
«Fare prevenzione è fondamentale ed è per questo che, anche quest’anno, in continuità con quanto facciamo ormai da molti anni, abbiamo accolto la richiesta di collaborare con l’Unione Italiana Ciechi e IAPB - dichiara il dr. Andrea Romani, direttore del Dipartimento Chirurgie Specialistiche Asl Toscana Sud Est - Fare prevenzione significa conservare la vista e tutelare il benessere delle persone ed è per questo motivo che mettiamo a disposizione degli utenti la possibilità di effettuare una visita oculistica».
«Intervenire in modo tempestivo - afferma Franco Pagliucoli, Presidente UICI Arezzo – permette di modificare non solo la prospettiva di gestione di una patologia importante, ma rappresenta anche il primo passo verso una possibile soluzione della malattia che, se non curata, potrebbe avere conseguenze gravi. Le attività di prevenzione, attenzione e intervento precoce, insieme all’evoluzione farmacologica e tecnologica negli interventi, costituiscono un’opportunità da promuovere e sostenere».
«La Settimana Mondiale del Glaucoma - aggiunge Gianlorenzo Casini, Presidente IAPB (Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità) di Arezzo - rappresenta un appuntamento consueto per sottolineare l’importanza della prevenzione. La collaborazione tra Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti, IAPB e Asl Toscana sud est è diventato un sodalizio virtuoso in tema di prevenzione».
Ma cosa è il glaucoma e come si riconosce?
«Il glaucoma si presenta con un aumentata pressione oculare che determina un danno progressivo ed irreversibile al nervo ottico con perdita della funzione visiva – spiega il dr Andrea Romani - Purtroppo è asintomatico e quando il soggetto si accorge del calo visivo è troppo tardi. Da qui l’importanza della prevenzione per evitare danni irreparabili alla vista. È infatti solo con visite periodiche che è possibile scoprire e diagnosticare la malattia prevenendo nell’80% dei casi la cecità da glaucoma. Il nostro consiglio è di sottoporsi a visita oculistica a 30 anni, poi a 40 anni e, nei soggetti normali, ogni cinque anni fino ai 60 anni. Dai 60 in su saranno individuate le scadenze dei controlli in base alle caratteristiche del soggetto. Per chi ha una familiarità per il glaucoma o un’età superiore ai 40 anni è necessario eseguire una visita oculistica».
«Il glaucoma è una malattia multifattoriale, determinata anche da processi neurodegenerativi o vascolari– aggiunge il dottor Romani - Per questo motivo, oltre a una valutazione dell’occhio effettuata da un medico oculista, è necessario eseguire una accurata visita generale sullo stato di salute del soggetto. In tutti gli ambulatori della Asl Toscana Sud Est è possibile effettuare la misurazione della pressione oculare ed eseguire un esame oftalmoscopico del fondo oculare. In caso sospetto, presso i presidi ospedalieri, sarà possibile effettuare un approfondimento diagnostico strumentale con le più moderne apparecchiature esistenti in questo settore. La prevenzione e il monitoraggio - conclude - rimangono fondamentali per contrastare questa malattia che rimane silente fino a quando il danno è conclamato ed irreversibile ma che, se individuata precocemente, può essere curata efficacemente: consigliamo pertanto controlli periodici della pressione oculare presso strutture e professionisti qualificati».
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