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Attualità lunedì 23 novembre 2020 ore 15:00

SOS della Moda, Veneri ci mette la faccia

Il consigliere regionale appoggia una mozione in cui si chiedono sostegni immediati al settore



AREZZO — La richiesta è netta: un sostegno per la filiera della moda. 

Il Gruppo di Fratelli d’Italia con una mozione, di cui il primo firmatario è il vice-capogruppo Vittorio Fantozzi, chiede alla Regione Toscana aiuti immediati per la filiera della moda ed al presidente Giani di farsi promotore presso il Governo affinché adotti quanto prima strategie efficaci di azione per sostenere il settore. 

E la causa viene tenuta alta anche dal consigliere regionale aretino Gabriele Veneri: “La distribuzione è la maglia finale di una lunga catena. Se viene danneggiato l’intero settore della vendita al dettaglio, anche la produzione artigianale e industriale frena. La moda in Toscana è la nostra eccellenza. Sapienti artigiani, con cultura tramandata da secoli, creano manufatti che in questo momento non trovano sbocchi commerciali – dichiara Veneri -  Perderemo competenze e l’intera filiera del “Made in Toscana”, con la ripresa, sarà debole e in parte a pezzi. I nostri distretti moda stanno vivendo un momento di difficoltà mai vista in precedenza, penso al distretto orafo, tessile, calzaturiero, conciario. I loro prodotti sono fermi nei magazzini e, anche se non biodegradabili, sono legati alle stagioni e al loro stile che, una volta passato, li rende invendibili".

Veneri si dichiara totalmente contrario alle chiusure delle attività commerciali, "una scelta fatta senza criterio e soprattutto senza erogare risorse nei tempi adeguati. Il resto sono solo chiacchiere e propaganda. Servono contributi a fondo perduto, liquidità dalle banche, detassazione e rottamazione dei magazzini, prosecuzione della cassa integrazione. Se il Governo non farà manovre economiche immediate, le attività chiuderanno. Si poteva rimanere aperti, seguendo le regole del numero limitato all’interno degli esercizi commerciali. Poi, un giorno, qualcuno mi spiegherà che differenza passa tra vendere una scarpa per bambini e una per adulti a livello di rischio di contagio". 

Veneri apprezza la presa di posizione del governatore Giani nei confronti dei giganti del commercio online "ma le scelte sciagurate del Governo Conte, che pure Giani sostiene, servono su un piatto d’argento lo sviluppo e la crescita del monopolio commerciale alle multinazionali a discapito del negoziante tradizionale”.


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